4)gelosia

2180 Words
Sono passati tre mesi dall'inizio della scuola e sono passati esattamente tre mesi da quando io e malfoy non ci rivolgiamo la parola o meglio una conversazione più lunga di lunga del solito. In questi tre mesi mi ha solo guardata e niente di che Tom era stato via per un periodo di tempo il che mi fece stare tranquilla.Ho assistito a scene  che non dovevo assolutamente vedere, ero entrata al bagno femminile e ho visto la Parkinson inginocchio davanti al corpo di Draco cazzo che schifo. UN espressione di disgusto trasalì sul mio corpo e da allora quella brutta scena mi è rimasta impressa.  Una vera e propria schifezza. Adesso sono in sala grande per pranzare e silente deve fare un annuncio che ovviamente quasi tutti non ne hanno idea. Mi metto ci fianco a blaise e pochi posti più indietro c'è Draco e Pansy Parkinson, quest'ultima non fa altro che toccargli la cravatta per essere considerata ma al quanto ho visto il Malfoy e impegnato a guardare qualcosa o qualcuno.  D'un tratto sento un "tin tin" proveniente dal calice che silente tiene tra la mano. Si schiarì la voce e in un secondo la sala grande era diventata un funerale con un silenzio tombale. Si porto la bacchetta alla gola e iniziò a parlare.  "Quest'anno ci sarà un ballo,il ballo d'inverno che avrà inizio tra una settimana iniziate a cercare le vostre dame ragazzi,buona fortuna e buon pranzo" Disse sorridendo in fine e tutta la sala era un mix di bisbigli e urli di Gioia. Mi chiederò sempre cosa ci trovano di così bello in un ballo,certo è bello passare la serata con qualcuno e per un girono sentirti come una principessa ma non ci vedo tutto questo l'entusiasmo "Bene questa è la mia occasione chiederò a quella ragazza di uscire con me" disse bliss entusiasta  "Si certo,chi ragazza?" Dissi con sguardo di domanda,ovviamente ci stavo scherzando sopra "Non fare la stupida,quella ragazza che ho conosciuto alla festa,corvonero,alta quanto me capelli biondi.." disse gesticolando e veramente sembrava uno stupido  "Si certo alla perfezione" dissi sorridendo il che gli bastò per continuare a mangiare  Roterai gli occhi e continuo a mangiare facendomi scappare delle parole di bocca,Blaise sembrava quasi come ossessionato da questa ragazza, gli stava dietro come un Cane più che ossessionato direi un cane da portare a spasso. Risi leggermente pensando a questo è continuai a mangiare facendo finta di niente. Principalmente l'inverno non mi piace molto ma adoro il suono della pioggia battere sul suolo. Oggi è una giornata nuvolosa corse verrà a piovere o forse no. Sono in cortile seduta con un libro tra le mani e le gambe incrociate, di fronte a me c'è Draco che sta parlando con i suoi scagnozzi non so perché ma non faccio altro che alzare lo sguardo per guardarlo. Strano,devo ritornare in me. Giro leggermente lo sguardo e vedo due ragazzi venire verso di me:cosa diamine volevano adesso. Il primo di mise le mani dentro le tasche mentre il secondo cercava di passare davanti al ragazzo che era di fronte a me,così mi alzai e Poggiai il libro sulla panca. "Volete qualcosa" dissi guardando i due con curiosità  "Si beh vedi,io volevo chiederti se potevi venire al ballo con me" disse il ragazzo,credo che si chiami Adrian Pucey  "Oh" sussurrai deglutendo,mai nessuno mi aveva invitata ad un ballo e mai nessun ragazzo di era mai avvicinato. "Volevo chiederti la stessa cosa" esclama il secondo ragazzo guardandomi, lui era un corvonero lo vedevo dalla divisa. "Beh ci penserò" ero alquanto sconvolta da quello che era appena successo. D'un tratto Adrian lancia un occhiata al corvonero  che va via salutandomi con la mano ed ecco che rimango solo con lui. Questo si siede e così faccio lo stesso,non potevo negare che mi sentivo a disagio. "Allora,come stai Isobel" mi disse sorridendo  "Bene grazie" dissi guardandolo ma il mio sguardo ricadde dietro di lui che vidi Draco  Mio dio non poteva rovinare ogni cosa. "Ehi Pucey che cazzo ci fai qui" sbottò e il ragazzo si girò verso di lui, lo sguardo di Draco era duro e fermo "Stavo parlando con Isobel" disse semplicemente  "Ah si" disse Draco prendendolo per il colletto e lo avvicinò al suo viso, stava bisbigliando qualcosa al suo orecchio,e Adrian sembrava quasi spaventato.Così mi alzai e presi Adrian per il braccio e lo allontanai da lui. "Non mi interessa malfoy" disse Adrian indietreggiando "andiamo Isobel voglio farti vedere una cosa,adesso puoi?" Mi disse in modo gentile che fece arrabbiare di più Malfoy che era Davanti a me. Lui non decideva quello che posso o non posso fare ed è perché questo che dissi: "Certo andiamo" dissi e ci incamminammo verso il campo da quidditch, potevo ancora sentire i suoi occhi pieni di gelosia è rabbia filtrare nei miei. Mi stavo chiedendo se Draco Malfoy fosse geloso di me perché se no non si spiega.  Adrian prese due scope, mi porse una e si mise a cavalcioni sulla sua, voleva volare. Io adoro volare, mi ha fatto sempre sentire libera senza alcuna preoccupazione.  "Sei serio?!" Dissi mettendomi a cavalcioni sulla scopa ridendo  "Su forza seguimi" disse mentre si alzava più in alto,così lo seguii andammo in alto fino quasi a toccare le nuvole, l'altezza non mi faceva per niente paura anzi mi gasava.  "Bello qui vero?" Disss guardandosi intorno  "Fantastico" dissi diamine di a bocca aperta della vista che poteva dare. Guardandolo non mi fece venire altro che in mente che chiedergli cosa draco gli avesse detto.  "Potrei sapere Draco cosa ti ha detto" dissi semplicemente con un po' do difficoltà. "Te ne sei accorta eh!" Disse ispirando mentre mi guardava ed io annuii con la nuca "non devi dirlo a nessuno, Malfoy da quasi due anni dice ai ragazzi di non avvicinarsi a te" disse ma se ne penti subito dopo avermelo detto  Che cosa? Avevo sentito bene! Malfoy che si intromette nella mia vita privata e poi cazzo co sono altri ragazzi, forse uno di loro adesso potrebbe rendermi felice e invece quell'egoista non ha fatto altro che schioccare le dita e tutti al suo servizio. Adesso avevo la conferma a tutto, Draco Malfoy era geloso. Cosa cavolo ci vedeva da essere geloso in me.  "Sentì Adrian devo andare" dissi voltandomi  "Il ballo?" disse con la speranza che acetassi il suo invito  "Non credo sia una buona idea,tranquillo siamo amici" dissi sorridendogli  "Amici" disse e mi allontano da lui scendendo in picchiata.  Mi diressi nello spogliatoio delle ragazze e posai quella scopa insieme alle altre, mi lavai leggermente il viso e quando alzai mo sguardo dietro di me c'era Draco che mi venne vicino,mi prese il braccio e mi giro verso di lui. Cavolo il mio cuore stava battendo all'impazzata.  "Devo portarmi più rispetto d'ora in poi Wilson!" Sbottò d'un tratto interrompendo il silenzio,era riferito alla conversazione di prima  Così decisi di metterlo in ridicolo dicendo quello che mi aveva detto Adrian, si forse sarei stata egoista nei confronti di Pucey ma niente di cui preoccuparsi Draco starà zitto e muto. "E tu dovresti smetterla di dire si ragazzi di non uscire con me" dissi semplicemente e il suo sguardo cambio completamente,da un ghigno malefico ad uno sguardo serio. "Dove ti e uscita sta cazzata" disse interrompendosi nelle parole  "Dal tuo tono preoccupato deduco che è la verità" dissi guardandolo negli occhi  la sua presa si allentò,così ne approfittano per lasciare il mio braccio dalle sue grinfie,Lo sorpassai e lui era rimasto mi fermo senza far niente ma prima di uscire la sua voce mi fermò "Andrei con Pucey al ballo?!" Disse voltando il viso di lato  "Non credo che siano cose che ti riguardino" dissi e me ne andai vittoriosa. Ero contenta per la prima volta di aver parlato con lui,adesso sapevo perfettamente che lui era geloso di me,era geloso con chi parlavo e chi incontravo anche se siesta cosa può sembrare assurda ma è così,spero solo di non illudermi. Andai verso la mia sala comune ed entrai nella mia camera,mi feci una doccia veloce e mi misi qualcosa di comodo per restare sul letto a leggere un buon libro. Diciamo che la maggior parte delle mie giornate sono così. Ma non mi lamento anzi m,adoro stare per fatti miei e immergere la mente nei pensieri e fantasia. Presi il libro che dovevo continuare a leggere e che domani avrei dovuto portare in biblioteca mi buttai sul letto e con il capo attaccato al cuscino inizia a leggere.  Ma la mia mente non era assai concentrata in quel momento, non facevo altro che pensare a Draco il che mi fece preoccupare veramente. Non doveva essere nei miei pensieri almeno non in quel modo, spesso mi è sempre capitato di pensarlo ma pensarlo in una maniera differente con le sue stupide battute sul mio conto. Ma stavolta è diverso. Cosa diamine mi stava succedendo. Faccio un balzo da sopra al letto e inizio a camminare avanti e indietro mettendo le dita sulle tempie sperando di cacciare via Malfoy dai miei pensieri. Quando d'un tratto sento qualcuno bussare alla porta e subito dopo un bigliettino appare sotto di essa. Aggrottai le sopracciglia ed andai ad aprire la porta velocemente ma non c'era nessuno.  Così girai il capo a destra e sinistra,nessuna anima viva in quel corridoio. Chiusi nuovamente la porta della camera e presi la lettera tra le mani portandola sul letto e iniziai a leggere; Credo che noi due dobbiamo parlare,vieni sulla torre di astronomia questa sera alle 22:00, ti aspetto!!  C'era scritto soltanto questo,nessun emittente,anonimo, sicuramente ero curiosa,Molto curiosa il che mi complicò la scelta se dovrei andarci o rimanere qui in camera. Una parte di me era anche ansiosa di vedere chi fosse questo o questa emittente ed è per questo che ho deciso di andarci ovviamente sarò armata di bacchetta,non sarò mica scema.  Poggiai la lettera sul comodino presi il libro tra le mani di nuovo e cercai di leggere una volta e per tutte. Per di più dovevo svolgere anche i compiti.  Il pomeriggio passo in fretta così come la cena è in tutta la durata di quest'ultima non facevo altro che sentirmi gli occhi addosso sopratutto quelli di Draco. Stranamente da quando Adrian si è fatto avanti stanno uscendo più ragazzi di quanto mi aspettassi,andiamo a chi potrebbe piacere Isobel Wilson,a chi potrei piacere io?!. Infastidita da quella situazione dissi a tutti i ragazzi presenti intorno a me di doverci pensare e così me ne andai nella camera, incontrai i suoi occhi metallici per un momento tutto sembrava essere in modalità slow-mo era come se mi fossi persa lì dentro,il suo sguardo era fisso nel mio e una sensazione strana mi pervase il corpo. Accidenti.  Mi stavo chiedendo chi fosse l'emittente che mi aveva mandato quella lettera mentre infilavo il cappotto nella mia mano destra, scossi la testa e portai dietro la tasca posteriore dei pantaloni la bacchetta. Erano le 22:00 esatte aprii lentamente la porta cercando di non farmi beccare da Piton,lui sì che era un bastardo.  Riuscii ad uscire finalmente dalla mia sala comune e mi diressi verso la torre di astronomia,adoravo quel posto è lo adoro tutt'ora c'è una vista pazzesca, cerco di pensare a queste cose invece sul soffermarmi sulla mia ansia e il terrore di questo esatto e preciso momento.  Presi un respiro profondo e aprii la porta era un ragazzo, lo vidi di spalle ma non riuscii a capire chi fosse,aveva le spalle abbastanza larghe e le mani nelle tasche dei pantaloni.  Mi avvicinai e lui girò il volto di lato vedendomi di fianco a lui.  Sfortunatamente lo vidi,era Tom. Cazzo dovevo starmene in dormitorio. Indietreggiai e questo chiuse la porta con un incantesimo "Isobel sta calma voglio solo parlarti" disse rimanendo distante dal mio corpo  "Hai proprio una faccia tosta eh,dopo quello che mi hai fatto" sbottai e il mio tono si fece più alto "Isobel io non ti ho fatto un bel niente,ti ho spiegato tutto" esclama guardandomi negli occhi  "La tua parola non conta molto" dissi semplicemente andando verso la porta  "Non sono qui per discutere su questo ma per avvisarti, Smettila di stuzzicare Draco parlando con tutti quei ragazzi" disse con voce ferma  "Non capisco! da quando Draco Malfoy si interessa della mia vita? e poi io non stuzzico nessuno, nessuno può darmi ordini sopratutto un Malfoy,dillo al tuo amico stronzo" dissi con rabbia nel tono   "Come vuoi,ti ho avvisato" disse e con un tocco di bacchetta la porta si aprii, rimasi ferma a guardarlo dalla testa ai piedi con disprezzo e me ne andai via.  Una parte di me non si sarebbe mai aspettata che fosse lui mentre l'altra si,potevo immaginarlo certo. Forse parlare con lui mi ha fatto bene,per sfogarmi e sentirmi dire che non era successo niente tra di noi ma ancora non avevo l'anima in pace. La conversazione si fece più interessante mettendo di mezzo Malfoy, vorrei dire a Draco di farsi i cazzi suoi per una volta ma non posso per un semplice motivo; le nostre conversazioni non durano più di due secondi senza insultarci. 
Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD