2)la festa

2217 Words
 appena finito le lezioni di trasfigurazione e incantesimi mi dirigo all'ultima quella della professor Piton: pozioni sono appena entrata in aula e già avrei voglia di scomparire completamente,i due ragazzi erano proprio lì appoggiati al banco mentre parlavano e ridevano mentre una ragazza stava prendendo il libro caduto da terra dando una visione del suo sedere a quei due..meglio se mi contengo. Cavolo ci sono davvero persone che fanno queste cose banali solo per farsi scopare o essere viste. Sbuffo non molto silenziosamente e subito il suo sguardo di ghiaccio penetra nei miei occhi,volevo morire in questo preciso momento. Roteai gli occhi vedendo la ragazza mettersi dritta lanciandomi un occhiata,poverina gli avevo rubato la scena. Io adoravo la mia casa ma i compagni non erano dei migliori. "Ei Wilson cosa hai fatto ieri sera eh,sai ai le occhiaie" disse Malfoy ridendo e fece ridere le poche persone presenti in quell'aula ma tranne Tom lui sembrava quasi infastidito da questo  "Si sai volevo assomigliare alle ragazze che frequenti" dissi guardando e pontando la Parkinson  "Come osi?!" Disse Pansy ma prima che qualcuno potesse aggiungere qualcosa il professore fece il suo entro nella classe e nessuno fiatava erano come se gli avessero tagliato le lingue ma lo sguardo di Draco era fisso nella mia figura ed era intenso il che mi fece sentire in soggezione così mi girai dall'altro lato e mi misi seduta di fianco a Blaise.  "Questa sera ho organizzato un party ci sarai?!" Disse Blaise sostanzioso  in una risposta positiva Mi vennero dei ricordi in mente che dovevano rimanere nella parte più piccola del mio cervello,avevo paura che una cosa del genere potesse succedere di nuovo,ero terrorizzata lo ammetto. La mia faccia si fece bianca più del solito. "Ei tutto okay?" Disse Blaise riportandomi alla realtà annuii solamente con faccia non molto convincente. "Si tranquillo,ci penserò okay?" Dissi sorridendo  "Certo" disse ricambiando il sorriso  La lezione continuò abbastanza tranquilla,per quanto mi sforzassi a sentire la lezione la mia mente era tutt altra parte,una parte di me voleva andarci e divertirmi mentre l'altra aveva paura dell'episodio accaduto. Ma ero cambiata e potevo perfettamente badare a me stessa e non toccherò neanche un bicchiere di  whisky ed è così che accettai. Tutti noi ci alzammo le spiegazioni del professor Piton avevano finalmente preso una fine,uscii dall'aula con di fianco Blaise; "Sai una cosa ci vengo" dissi dirigendomi in sala grande per il pranzo  "Perfetto,non te ne pentirai sta tranquilla" disse sorridendomi ed io sorrisi di ricambio Molto stranamente questo giorno Malfoy non si era fatto sentire granché e sinceramente meglio in questo modo non avevo voglia di ascoltarlo 24h su 24h già avevo troppo pensieri per la testa non poteva immischiarsi anche lui. Arrivò la sera,quella tanto attesa per la festa, cavolo che ansia! Avevo chiamato anche Hermione lei di sicuro mi avrebbe tenuta d'occhio così da non fare cazzate. Non credevo neanche io di essere una ragazza così prima di energia ad una festa, ma di solito quando bevi tanto è così. Mi stavo preparando ero appena uscita dalla vasca,mi ci voleva proprio, avvolsi il mio corpo in un asciugamano e andai verso l'armadio per vedere qualcosa di carino da mettere. Sento che qualcuno bussa alla porta ed io ero solo in accappatoio così mi limito a dire chiunque fosse che stessi sotto la doccia  "Isobel sono Hermione" disse con una voce bassa  Con molta stranezza apro la porta facendo vedere solo il viso ma non vidi nessuno così decido di chiudere la porta,saranno sicuramente i primini che iniziano a fare scherzi.Sbuffo lentamente e d'un tratto davanti a me compare Hermione e per poco non mi venne un infarto "Cavolo herm- mi hai fatto prendere un colpo" dissi sorridendo  "Scusa" disse poggiandosi sul letto  "Come sei entrata?" dissi ad Hermione curiosa "Blaise,è molto simpatico,ho detto di essere tua amica è mi ha fatto entrare" disse sorridendo Sorrisi di ribatto ed era davvero perfetta con quel vestito indosso,era abbastanza corto di colore rosso,era stretto sotto al seno per poi aprirsi leggermente in una gonna.  "Stai molto bene!" Dissi sorridendo aprendo l'anta dell'armadio  "Grazie" disse e le sue guance erano diventate rosse,buttai gli occhi su un vestito di colore rosa un po' spento abbastanza aderente,ricordo che mia madre lo aveva preso per un ricevimento importante ma alla fine non lo misi per vari motivi che non sto qui ad elencare. Lo presi e lo buttai sul letto,andai al bagno e mi misi l'intimo mentre nel frattempo Hermione girovagava nella mia camera,avevo un letto a baldacchino stile barocco ma con dei colori abbastanza scuri,sul verde e il nero.  Inizio con nel truccarmi,prendo del correttore e corpo le orrende occhiaie che avevo,questo cosmetico fa miracoli. Traccio una sottile linea di eye-liner e ci metto del mascara sulle ciglia,del rossetto nude e sono pronta. Non amo mettermi chili di cosmetici in viso per sembrare bella.  Vado verso il letto uscendo dal bagno prendo il vestito dalla gruccia,tolgo questa e lo Poggio sul divanetto. Mi misi il vestito e prima di guardarmi allo specchio mi giro verso Hermione per vedere se almeno a lei piace. "Cosa ne dici" dissi insicura "Wow-sei fantastica!!!" Disse l'ultima parola con entusiasmo il che mi fece leggermente arrossire  Mi guardai allo specchio,questi vestito mi stava molto bene rispetto a l'anno scorso. Il mio corpo era cambiato le mie curve erano cambiate così come ogni parte del mio corpo,ma il viso,beh il viso era sempre quello che avevo da bambina.  (Foto del vestito sopra)  Mi sentivo molto cambiata dagli anni precedenti,forse più matura,non saprei dirlo sinceramente. Si ero una ragazza abbastanza studiosa che ama leggere libri ma mi sentivo come se i miei pregi detti prima siano quasi come svaniti e al loro posto c'era una ragazza che voleva divertirsi, ma non volevo divertirmi al cento per cento una mia parte sarebbe sempre appartenuta allo studio e i libri. Misi il mio profumo aveva molte essenze,sentivo vaniglia,rose e gelsomino di grasse. La bottiglia di profumo aveva un numero 5 con scritto Chanel il profumo preferito di mia madre e anche il mio. Sentii bussare nuovamente la porta e dissi ad Hermione di andare ad aprire la sua faccia era felice non sapevo il perché così mi misi dietro di lei per vedere chi era. Era Blaise che entro senza alcun invito,il solito. "Sei pronta?" Disse il mio amico felice  "Pronta" dissi sorridendo ma dentro di me stavo in ansia forse molto ansia  "Perfetto andiamo tutti già sono giù" disse blaise prendendomi la mano e mi trascinò via dalla mia camera e a chiudere la porta era Hermione.  La festa era al for poco fantastica,aveva organizzato tutto questo in poco tempo ed era fantastico. C'era un lungo tavolo di alcolici e mi  limitai a dargli solo un occhiata non volevo avvicinarmi per niente. La posta era piena si studenti di tutte le case che stavano ballando  La musica era molto alta e si sentivano le persone dare urli di divertimento. Hermione mi prese il braccio e mi trascino in mezzo a tutte quelle persone e iniziò a ballare non era proprio il suo forte ma ci provava. Così decisi di lasciarmi andare anche io muovendo lentamente i fianchi a ritmo dì musica. Questa canzone era decisamente perfetta.non mi sentivo libera in questo modo da tanto tempo era una cosa positiva è adoravo sentirmi in quel modo. Dopo più o meno un ora di ballo sento la voce di Blaise così tutti si girarono verso di lui,era su un tavolo aveva la bacchetta puntata alla gola per far sentir meglio la sua voce a tutti. "Bene ragazzi vedo che vi state divertendo! Che ne dite se la serata si facesse più piccante,chi vuole giocare a sette minuti in paradiso" disse pieno di entusiasmo  E un coro di "si " si sentì in tutta la sala comune decisi di andare anche io e tutti si misero atttorno al camino mentre altri sui divanetti ed io era una di quelle,non volevo mica stare per terra,Hermione di mise di fianco a me e aveva bevuto forse un po' troppo così tanto che si mise a parlare con Theodore nott  "Nott sai na cosa non penso che ti conviene parlarle" dissi a Theodore così da lasciarla in pace, Nott era uno che si portava a letto ragazze e non volevo che Hermione facesse la fine di una di quelle  "E perché" disse di ribatto con area infastidita "Perché si Nott,alza quel culo di merda e va via" sentì una voce familiare,è quella era Draco che era dietro di me appoggiato al bordo del divanetto,girai la testa dietro di me e non mi guardò neanche girai nuovamente il capo e Theodore non era più lì e al suo posto un attimo dopo c'era il ragazzo dai capelli biondo-platino  Il suo sguardo era così metallico e possente che non riuscivo a togliergli gli occhi di dosso dovevo assolutamente guardare da un altra parte.perché mi stavo soffermando sulla persona che mi ha reso la vita impossibile per anni.? Quello a distogliere lo sguardo era lui e così mi ripresi guardai Blaise e questo girò la bottiglia,ero curiosa di vedere chi uscisse e proprio quando pensai questa cosa uscii Parkinson con Malfoy.  Disgustoso. Sapevano tutti che lei aveva una cotta per lui dal secondo anno lui invece la usa solo per il piacere queste sono le voci e per una volta e per tutte avevano ragione,una volta li trovai in bagno in una situazione davvero orrenda per la mia vista. Ma ritorniamo alla realtà,questi due si guardano per dei secondi e Draco deciso si alzò seguita da Pansy e andarono non so dove a fare non so cosa è non mi interessava sinceramente.  Blaise mi guardò e mi disse di guardare dietro di me ed io più confusa che mai gli dissi di no con il capo mentre lui diceva di si così per farlo stare zitto mi girai e vidi Tom guardarmi. Mi alzai automaticamente mentre non distoglieva lo sguardo sul mio corpo. Lo guardai con disgusto e sembrava esserne ferito ma non mi importava.  D'un tratto tutti si girarono verso di noi è Blaise mi guardò con preoccupazione avevo il respiro irregolare.sentire il suo corpo proprio dietro al mio mi fecero venire immagini che non dovevano risorgere. "Cosa cazzo succede qui" d'un tratto Draco spuntò dal nulla e fece abbassare a tutti lo sguardo  "Niente tranquillo io vado via." disse Tom mentre andava via mentre draco si sedette al suo posto. "Draco non sono passati sette minuti" disse Blaise per sciogliere il ghiaccio che si era creato  "Non mi importa" disse mentre guardava ogni singolo movimento di Tom che stava salendo le scale del dormitorio "Bene ricominciamo" disse Blaise non Molto convinto, io ero ancora in piedi e mi sedetti vicino al mio amico non volevo stare più al posto di prima.sentivo il suo profumo e questo non era la mia fragranza preferita. Sentivo occhi addosso e finalmente il gioco riprese, speravo che non uscissi io. In quel momento non volevo affatto avere nessun contatto di nessun tipo. E come sempre la fortuna è della mia parte ovviamente sono ironica. La bottiglia puntò me e poi Draco, cavolo ma che cazzo! Ci sono più e più ragazzi. "Malfoy e fortunato oggi raga" disse un ragazzo corvonero  Vidi un ghigno sul volto del ragazzo che mi prese il braccio e mi portò in un posto rinchiuso,era uno sgabuzzino dove ci mettevano le scope. Era tutto buio ma fortunatamente sopra c'era un filo così lo tirai e uscii un po' di luce, la luce necessaria per vedere il suo viso e i suoi occhi. La cosa peggiore era che non potevo neanche sedermi,toccava starmene anche in piedi. Tra i due nessuno parlava Draco sembrava aver perso la lingua e mi stava bene. Quando sfortunatamente decise di aprire bocca  "Perché Tom ti guardava in quel modo" sbottò d'un tratto ed io davvero non capii perché me lo avesse chiesto  "Non mi stava guardando" dissi indietreggiando e andai a sbattere con la schiena contro la parete fredda  " i miei occhi vedono alla perfezione" disse infastidito, si avvicinò e la sua mano andò sulla mia coscia stringendo questa, mi uscii un gemito di dolore  "Ti prego lasciami" dissi avevo la sensazione che stesse succedendo la stessa identica cosa dell'anno scorso. La sua presa si fece più forte  "Tom..ti prego mi fai male" dissi e una lacrima mi rigò il viso  Sentivo sua presa farsi più leggera finché non tolse la mano dalla mia coscia il suo sguardo era pieno di curiosità  mi guardò e i suoi occhi di fecero più scuri  "Tom? Cosa diamine c'entra Tom" disse Draco alzando un po' la voce  "Ho sbagliato,volevo dire Draco" dissi asciugandomi la lacrima velocemente  "Non osare dirmi bugie" disse portando la sua mano sul mio mento in modo tale da guardarlo meglio  "Non lo fatto" mentii  "Lo scoprirò Wilson,sta tranquilla" disse e un attimo dopo se ne andò sbattendo fuori la porta. Da quando a Draco importa della mia vita privata,questa domanda non avrà mai una risposta ne sono sicura. Ho avuto molta ansia la paura che una cosa simile poteva accadere di nuovo mi fece terrorizzare al pensiero.  Non mi fiderò mai di un ragazzo almeno non completamente. Quello che forse mi era successo l'anno precedente mi sarebbe rimasto tatuato sulla pelle.
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