CAPITOLO XXXIII

2904 Words

CAPITOLO XXXIII Il colloquio non fu né così breve né così conclusivo come la damigella aveva auspicato. Il cavaliere non era disposto a lasciarsi persuadere. Era deciso a perseverare con tutta la tenacia che Sir Thomas poteva desiderare. Era dominato da una vanità che a tutta prima lo aveva indotto a pensare che Fanny lo amava, benché non sapesse leggere chiaramente in se stessa; e che in un secondo tempo, quando finalmente fu costretto ad ammettere che essa per il momento non era davvero in grado di decifrare i propri sentimenti, lo convinse che col tempo egli sarebbe riuscito a renderli quali li desiderava. Era veramente innamorato, innamoratissimo; il suo era un amore che, innestandosi su un'indole fattiva e portata all'ottimismo, ricca più di calore che di delicatezza, gli faceva app

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