Alla ludoteca ordinammo da mangiare per i bambini e nel frattempo che tutti andarono a giocare raccontammo ai nostri amici di Chamael. "Ho fatto mettere anche i vostri nomi nella delega." Disse Stephan. "Per quando io non sarò in grado di andare a prenderlo." "Come procede la chemioterapia?" Chiese Taddheus. "Va!" Rispose lui prendendomi la mano e baciandomi il dorso. Di nuovo percepii una strana sensazione. Purtroppo non ebbi modo di insistere perché Stephan si alzò allontanandosi. "Raggiungo i bambini, Chamael ha bisogno della presenza di un padre." Disse sorridendo a tutti. Appena si fu allontanato sospirai. "Non sta bene." Dissi. "Lo penso anche io." Mi confermò Taddheus. "Cosa ti dice?" "Nulla, è evasivo. Per questo credo che non sta bene, altrimenti sarebbe stato limpido."

