Capitolo 19 Percorriamo gli ultimi metri verso la nostra suite in silenzio, poi Fenton apre la porta e mi fa entrare per prima. Da quando siamo usciti dall’auto è stato particolarmente silenzioso, non credo che abbia detto una sola parola. Non ha neanche ringraziato l’incaricato che ci è venuto incontro alla macchina, cosa insolita per lui: si è limitato a fargli un cenno con la testa, poi mi ha teso la mano e ha aspettato che io la prendessi. La luce si accende appena entro e osservo Fenton avviarsi verso la nostra camera da letto. Lo sento rovistare in giro e non so che cosa fare. Vorrei abbracciarlo e rassicurarlo, ma non so neanche per che cosa lo starei rassicurando. So solo che odio la disperazione che gli leggo sul viso, in forte contrasto con l’abituale sicurezza. Butto la bor

