1. Stasera Rashid mi vuole nuda. «Il tuo desiderio è legge» gli rispondo, come sempre. Mi spoglio in fretta. Se avesse voluto uno spogliarello l’avrebbe chiesto. Lui mi guarda dal divano, le braccia aperte, sullo schienale. Rilassato. Nella luce soffusa del salone i suoi occhi neri brillano come gioielli. Quando sono nuda mi fa segno con la testa di salire sulla moto in esposizione su una pedana. L’arredamento di questa sala è ispirato ai classici della strada americani. Quella su cui salgo è una Harley degli anni ottanta. Mi allungo sul sedile, il busto sul serbatoio e le mani strette alla forcella. Il cuoio duro tra le cosce mi fa sospirare, il metallo freddo a contatto con i seni mi fa indurire i capezzoli. Sono eccitata. Sono sempre eccitata, quando Rashid mi guarda. Mi avrebbe sca

