Chapter 14

1100 Words

12. Due mesi dopo La ferita fa male, anche se non è profonda. Il sangue mi cola sul polso: una linea rosso scuro che scivola piano sulla pelle. Il contrasto è perfetto e affascinante, mi dà un brivido di piacere mentre l’accompagno con lo sguardo. Veil afferra il mio zaino e lo svuota sull’erba. Resto in silenzio, osservandolo mentre è impegnato nella silenziosa ricerca. Trova le bende, si volta di nuovo verso di me e mi prende con delicatezza la mano. Nei suoi occhi c’è una specie di sfida, qualcosa che è in grado di distruggere la terra sotto i miei piedi. Si china sulla mia mano e i suoi capelli mi sfiorano il braccio. Sento un brivido di dolore e piacere quando la sua bocca si posa sul bordo frastagliato della ferita: dolore e piacere, morte e vita, buio e luce. Il mio baricentro

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