--- Luca --- La luce dell'alba filtra dalla finestra del mio atelier, ma non ho chiuso occhio per tutta la notte. Sono seduto per terra, la schiena contro il muro, circondato da tele che non riesco più a dipingere. Schizzi di lei ovunque. Il suo viso, le sue mani, quel modo che ha di inclinare la testa quando riflette. Il telefono è nella mia mano. Ho composto il suo numero cento volte. Cento volte ho cancellato prima di premere "chiama". E se non risponde? E se risponde lui? E se peggioro la sua situazione? Giulia dorme sul divano. È venuta ieri sera, ha rifiutato di lasciarmi solo. Gentilezza inutile. Nessuno può raggiungermi dove sono ora. Nessuno tranne Ella. Guardo lo schermo. 6:47. Di solito si alza presto. O forse no. Forse dorme in quel letto troppo grande, in quella casa trop

