--- Luca Matteo mi guarda a lungo. Poi sorride. — Cazzo, Luca. Sei completamente fuori di testa. — Lo so. — Ti aiuto io. — Grazie. Ci stringiamo la mano. Per la prima volta dopo settimane, ho uno scopo. Una ragione per alzarmi la mattina. La salverò. O morirò provandoci. --- Ella La sera della festa. Palazzo Vecchio brilla di mille luci. Centinaia di invitati. Fiori ovunque. Un'orchestra. Un buffet degno di un re. Fabio ha speso una fortuna per questa serata. Per mostrare al mondo che le appartengo. Indosso il mio abito. Raso avorio, perle, pizzo. I miei capelli sono raccolti, il collo scoperto, le spalle nude. Sono bella. Sono un fantasma. Fabio mi prende il braccio. — Pronta? — No. Lui ride. Crede che stia scherzando. Scendiamo le scale. I flash crepitano. Gli invita

