Ella Il treno ci sputa sul binario della stazione Santa Lucia un venerdì sera, e io trattengo il respiro. La pietra, l'acqua, il cielo che si confondono in questa luce così particolare, quella che fa di Venezia un quadro vivente. Luca tiene la mia borsa, ma anche la mia mano, e per la prima volta le sue dita non allentano la presa quando un passante ci sfiora. Nessuno ci conosce, qui. Nessuno sa che sono la sua professoressa, che ci sono vent'anni e un mondo tra noi. Qui, sono solo una donna, e lui è solo un uomo. La piccola pensione vicino a Campo Santa Margherita è un sogno. Una scala stretta, una stanza con le pareti rivestite di stoffa consumata, un letto con lenzuola bianche che sanno di lavanda, e una finestra che si affaccia su un piccolo canale. Luca posa i nostri bagagli e si gi

