47° questo è stalking Indietreggiando a passi incerti e scorciati, quasi inciampando sulle sue stesse caviglie, con il piglio tentennante di chi è indeciso se soffermarsi ancora un po’ o dileguarsi veloce dall’imbarazzo, Vincenzo saluta la ragazza sventolando la mano aperta. Quando ruota il corpo sul proprio asse per proseguire la marcia secondo la modalità più ortodossa, un uomo gli taglia la strada frapponendosi tra l’intenzione di fuga e la fuga effettiva. «La bambina ci capisce» gli fa Maicol Cammarata di fronte a lui. «Dovresti imparare ad ascoltare gli altri.» «Da quant’è che mi segui?» chiede Sarti. «Dall’inizio.» «E dove inizia l’inizio?» Maicol non gli dice che si è appostato sotto casa sua aspettando che uscisse, come ha fatto senza successo anche nei giorni precedenti. N

