VI.Il tempestoso episodio appena concluso ebbe un effetto piuttosto deleterio su Floçon, che riusciva a malapena a seguire tutti i fatti, vecchi e nuovi, emersi fino ad allora dall’inchiesta. Ma avrebbe avuto il tempo di rivederli con più calma, con l’inizio dell’interrogatorio da parte del giudice. Quest’ultimo si era seduto dietro un piccolo tavolino, con il suo greffier, o impiegato, di fronte a lui che doveva riportare domande e risposte, verbatim. Dall’altro lato, con il viso illuminato dalla lampada, sedeva il testimone, scrutato da tre paia di occhi: quelli del giudice, e dietro di lui, quelli del capo della Sûreté e del commissario della polizia. — Spero, madame, che siate abbastanza calma da rispondere ad alcune domande — monsieur le Hardi con voce mite. — Oh, sì, spero di sì.

