Allora furono tratti fuori dagli stipi belle vesti, le lucide vesti che erano state riposte e fermagli e diademi. Più di una bella fanciulla si adornò vezzosamente. Più di un giovane cavaliere desiderò quel giorno ardentemente di piacere alle nobili dame, e pensò quanto fosse dolce vederle, tanto che avrebbe rifiutato un regno per quella gioia. Il possente re ordinò cento cavalieri con la spada in pugno al seguito di sua sorella e della madre. Tale era la corte nel paese dei Burgundi. La ricca Ute si vedeva venire con essi. Ella aveva al suo seguito molte belle donne, cento e anche più, adorne di sontuose vesti; anche Crimilde era accompagnata da leggiadre donzelle. Si videro tutte uscire dal loro appartamento. E i cavalieri si spinsero e si affollarono, aspettando di vedere la nobile

