La donzella disse: «Ascoltatemi dunque. Io stessa ho della seta. Comandate che ci si portino pietre preziose sopra uno scudo, e noi faremo le vesti». Gunther e Siegfried furono contenti. «Chi sono», domandò la principessa, «i compagni che devono essere vestiti con voi, per andare a questa costa lontana?». «Io stesso sono il quarto», disse il re. «Due dei miei uomini mi accompagnano, Dankwart e Hagen. Attenta, cara sorella, a ciò che vi dico. In tempo di quattro giorni ciascuno di noi quattro ha bisogno di tre vestiti diversi e di buona stoffa, perché possiamo ritornare senza vergogna dal paese di Brunilde». Ella lo promise ai cavalieri, e essi presero graziosamente commiato da lei. La bella principessa chiamò allora fuori dagli appartamenti trenta giovanette ancelle, che avevano molt

