35 Ho capito. Esita a sparare perché non è un assassino, malgrado la faccia. D’accordo, ha sparato a Ribò, l’ha ucciso, ma temo che abbia compiuto un’azione al di sopra dei suoi mezzi. Non è un killer di professione, voglio dire. Se avesse ricevuto l’ordine di fare fuori gli intrusi, gli indesiderati, e tutto quanto si muova nel suo cerchio di attività, ebbene, io sarei già morto da dieci minuti. E invece sono ancora in piedi, sull’uscio di casa Giacinto, che il diavolo lo strafulmini. E sono ancora in piedi perché l’assassino di Ribò non è un assassino. Probabilmente è una sorta di guardia del corpo, un vigilante che ha doveri di custodia e protezione, che spara soltanto in circostanze estreme, come quella che secondo lui si stava profilando con il nostro ingresso furtivo nella sua giur

