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37 Le tre e dieci del pomeriggio. Erano di nuovo sotto l’agenzia. Petronio gettò la sigaretta. Portò la mano in tasca per prendere il pacchetto e accendersene un’altra: «Ti spiace se mi tengo il pomeriggio libero?». «C’è quella relazione da finire». «Ci lavorerò stasera». Se l’era meritato. «Va bene». «Posso prendere il bolide?». Bonetti annuì. «Però accendi il telefono». Petronio scese le scale della cantina, caricò la vecchia bicicletta da uomo in spalla e tornò fuori. Bonetti non era salito. Lo attendeva nell’atrio, per niente convinto. «Hai l’appuntamento con la dottoressa. Ci andrai vero?», forse con lei avrebbe parlato di cosa lo stava sconvolgendo. «Alle sette e mezza». «Le dirai della crisi di stanotte?» in quanto all’aspetto malridotto, se ne sarebbe accorta da sola. Pe

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