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527 Parole

26 «Anzi, no. Prima di mettermi al corrente di quello che vi siete raccontati, dimmi una cosa». Petronio si sistemò la patta dei pantaloni: «Non ho segreti per te». Lo prendeva per i fondelli? Probabilmente no. Era davvero così. «Bevi?». «Smesso». «Ti droghi?». «Solo eroina, però deve essere di qualità». «Non fare l’idiota con me. Ti droghi?». «Ma vaffanculo. Sono schizofrenico, non un delinquente. Cazzo di domande fai?». «Scusa ma avevo bisogno di saperlo». «Baciami il culo. Lo chiedi a tutti? O solo a me perché sto messo così?». «Mi sono già scusato», brontolò Bonetti sentendosi arrossire. Suo fratello (che strano pensarlo in quei termini) continuava a saltellare con gli occhi, mentre con le mani indicibilmente lerce spostava le penne, il block notes e addrizzava la tastiera

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