Capitolo 15 - Hero

1204 Parole
Sono stato da pochi giorni dimesso dall'ospedale, la riabilitazione è andata molto bene, le mie gambe hanno ripreso a funzionare dopo quel brutto incidente, ho riacquistato forza e mi trovo molto meglio, anche il mio aspetto è rifiorito. In questi giorni ho avuto modo di pensare a tutto quello che è successo...a tutte le persone che mi hanno aiutato e a quelle che invece mi hanno voltato le spalle. La prima è stata proprio lei...il mio amore incondizionato, la donna della mia vita, colei che è riuscita a sciogliere questo cuore di pietra. Lei è stata la prima a voltarmi le spalle, senza esitare. Ha continuato la sua bella e gloriosa vita e mi ha lasciato solo a marcire in una camera d'ospedale. Quando sento il campanello suonare ho un brutto presagio. Non voglio vederla, deve sparire dalla mia vita lei e tutti i nostri maledetti ricordi. «Cosa ci fai qui?» apro la porta e il cuore mi sale in gola. «Sono venuta fin qui, per parlarti...» abbassa lo sguardo. «Non ho niente da dirti. Puoi tornare da dove sei venuta.» cerco di chiudere la porta ma lei mette un piede per bloccarla. «No, tu, adesso mi ascolti.» entra in casa e posa la sua borsa a terra cominciando a dire parole a raffica come in un monologo. «Non puoi farmi questo. Non puoi. Perché sei così maledettamente stronzo da mettere in mezzo il lavoro con la nostra vita sentimentale?» si prende testa fra le mani e la faccia della disperazione è in lei. «HAHAHAHAHA...quindi tu sei venuta fin qui per implorarmi a tornare nel film, non è così?»  "Assolutamente Hero." e aggiungo "Cosa ti aspettavi? Avrei dovuto chiamarti e dirti "Ben fatto, ottima scelta." ? " alzo le mani al cielo dall'esasperazione.  "Sarebbe stato comunque meglio di venire a casa mia non credi?" mi guarda con gli occhi intrisi di odio e rancore verso i miei confronti. "Mi spieghi cosa ti ho fatto? Sei stato tu a tradirmi nuovamente, sono stufa di tutto questo!" esclama e cerca di entrare in casa. "Io ti ho tradito?" e aggiungo "Ma cosa cazzo ti inventi?" domando incredulo. "Ho visto Tiffany all'ospedale e mi ha detto tutto." mormora. "Cosa? sentiamo...cosa?" alzo le mani al cielo e comincio ad urlare come un matto. "Che vi siete visti e avete dormito insieme..." prova a continuare la frase ma la blocco all'istante. "No, no...basta cazzate. Non voglio sentire altro." e aggiungo "Se credi a queste stronzate puoi anche tornare a casa." Apro la porta per farla uscire, di nuovo. "Come faccio a non crederci, me lo spieghi?" domanda esasperata da questa situazione. Avrebbe dovuto prima discuterne con me, invece di sparire per tutti questi giorni e lasciarmi in ospedale da solo.  "Non so cosa dirti Jo...mi hai abbandonato...lo capisci questo?" la guardo con gli occhi lucidi e spero veramente che capisca tutto il dolore che mi ha causato. "Sì, lo capisco...e non sai quanto io mi senta una merda in questo momento." abbassa lo sguardo. "Potevi pensarci prima...ora è tardi."  "Non è mai troppo tardi..." sussurra. "Adesso sì, è veramente troppo tardi."  Josephine pov's Non l'ho mai visto così arrabbiato con me è la prima volta che cerco di chiarire ma lui non vuole saperne niente. Sento una fitta al petto perché penso di averlo perso per sempre... Mi sposto in avanti per cercare di abbracciarlo ma vengo respinta immediatamente. "Perché?" domando. I miei occhi trattengono le lacrime, ma penso di sbottare in un pianto disperato in pochi secondi. "Non ti amo più." e aggiunge "Mi hai spezzato il cuore, non riesco neanche a guardarti..." Dopo aver sentito quest'ultima frase le lacrime trattenute prendono il via libera e io scoppio in un pianto isterico e comincio ad insultarlo in tutti i modi possibili perché non sono mai stata così male. Capisco che mi odi, che non voglia parlarmi, ma questo è davvero troppo. Come può cancellare tutto? Io non ci riesco. "Pensi di essere perfetto eh non è così? Ti diverte così tanto vedermi stare male?" singhiozzo e aggiungo "Ti ho detto che mi dispiace e che sono distrutta per quello che ti ho fatto e tu sei impassibile, perché mi fai questo?" piango con tutte le lacrime che ho dentro il mio corpo. Non mi ha mai vista in questo stato e io non l'ho mai visto così freddo nei miei riguardi. "Tu proprio non capisci...La vita non ruota intorno alla signorina Josephine Langford. Sì, non sono perfetto, ho fatto anche io i miei sbagli con te in passato. Ma sai...c'è una differenza fra me e te...Io non ti avrei mai lasciata da sola in ospedale. Posso essere il peggiore dei bastardi, ma questo non l'avrei mai fatto." mi spegne. Ha ragione e non riesco ad ammetterlo.  "Va bene Hero...se vuoi che esca dalla tua vita per sempre, lo farò. Ma se non vuoi, credimi per favore. Non sono il mostro che tu pensi." mi asciugo le lacrime con l'orlo della maglietta. "Sei molto peggio infatti." e aggiunge "Ora fuori da casa mia." mi apre la porta per l'ennesima volta e mi sento morire.  Questa volta ha vinto, non riesco a dire niente, mi limito ad uscire fuori senza neanche guardarlo in faccia. E' finita...e questa volta per sempre. Hero pov's Forse sono stato troppo duro con lei, ma cazzo per una volta, una sola cazzo di volta ho il diritto di essere arrabbiato anche io. Non può cavarsela così con due pianti e pretendere che tutto sia risolto. Non è così che funziona un rapporto sano. Deve capire che anche lei può sbagliare e che non è perfetta, come d'altronde anche io non lo so. Se davvero le manco come dice, farà qualcosa in questi giorni altrimenti è solo un'altra bambina viziata che vuole ottenere tutto e subito. Non mi sono innamorato di questa Jo...e non ho intenzione di perdonarla al momento.  Mia nonna scende dalle scale e scommetto che avrà sentito tutto. "Posso farti una domanda?" mi chiede. "Spara." alzo le mani perché l'ultima cosa che voglio sentire è la ramanzina di mia nonna che mi ripete quanto sia perfetta Josephine e di non farmela scappare. "Sei innamorato di lei?"  Rimango di stucco, come può pensare che non sia così? "Certo." ammicco. "Allora perdonala." e aggiunge "Io e tuo nonno abbiamo passato molto tempo a litigare per cose stupide...non ne vale la pena." mi accarezza il volto. "Non posso, mi ha fatto troppo male." mi irrigidisco.  "Il tempo guarirà tutte le ferite se la ami...altrimenti ne scaverà altre, molto più profonde, posso assicurartelo."  Questo è vero...rimpiangerò ogni giorno della mia vita di non averle dato una possibilità fino ad odiarmi con tutto me stesso. E so cosa succede quando mi odio e non posso permettere che accada di nuovo.  S/A : Ciao tesori come state? E' da tanto, tantissimo che non aggiornavo il capitolo ma la mia vita sta piano piano cambiando, ho tantissime cose a cui pensare e tantissime cose da fare e non avevo tempo di pensare a un seguito per questa storia. Ho trovato un po' di tempo per me e la prima cosa a cui ho pensato era di tornare nella piattaforma. Spero che il capitolo vi piaccia, vi mando un grande bacio. 
Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI