Birra e Tassoni

1267 Parole

Birra e TassoniEntrato in portineria andai diretto all’ascensore, ma come al solito era bloccato, quindi iniziai a salire le scale. Sentii dei passi oltre ai miei: era il mio amico saggio che stava scendendo. «Ciao Marino», lo salutai. «Ciao ragazzo, come stai?». «Scusami, non dovevo», farfugliai. «Mi sono comportato da stronzo». «Lascia stare. Capita. Ci svegliamo la mattina dal lato sbagliato del letto ed ecco cosa accade». «Hai ragione, non sai che notte ho passato». «Vieni da me. Se ti va ci sediamo e beviamo qualcosa». Birra e tassoni, cocktail perfetto per vomitare tutti quei pensieri che mi intossicavano e mi facevano stare male. Marino mi ascoltò fino all’ultima parola senza dire nulla, guardandomi dritto negli occhi. Mi sentivo libero di potermi confidare con lui senza ess

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