III.Alla metà di giugno, cioè nella prima estate del suo matrimonio, Cesare Dias accompagnò sua moglie Anna e sua cognata Laura a villa Caterina, a Sorrento. Le accompagnò soltanto, poichè egli aveva bisogno di una ventina di bagni di Vichy, e quando questa cura fosse finita, tornando in Italia si sarebbe trattenuto un pochino in Isvizzera, nell’Engadina, in quel Saint-Moritz, dove vanno tutti quelli che vogliono aver freddo nell’estate, e che sono i medesimi che vogliono aver caldo nell’inverno, e vanno a svernare a Nizza. Il segreto, vivissimo desiderio di Anna, sarebbe stato di accompagnare suo marito in questo viaggio, anelando di restar sola con lui, lontana dal solito ambiente, lontana dalle solite persone, ma non le riuscì. Da quella notte in cui ella lo aveva atteso invano sino al

