15Gli eventi del fine settimana l’avevano completamente assorbita al punto di dimenticarsi delle analisi che la dottoressa le aveva prescritto. Il sabato mattina la telefonata dell’avvocato arrivò come una benedizione dal cielo. Erano sedute attorno al tavolo della cucina quando il cellulare della madre prese a vibrare insistentemente. Angela inforcò gli occhiali e lesse ad alta voce il nome di Mimmo. La telefonata durò pochi minuti al termine dei quali la donna si lasciò andare ad un pianto liberatorio. “Lo stanno riportando a casa… è stato scarcerato dal Tribunale della Libertà di Catania in accoglimento dell’istanza del nostro avvocato.” “Vuoi dire che è tutto finito?” Fiamma sentì il cuore scoppiarle di gioia. “Non proprio. La custodia cautelare in carcere è stata commutata in arre

