17 - Il morso del serpente Tutta colpa di Piattola, cazzo. Sono qui da due giorni e soltanto adesso i primi conti cominciano a tornare, nella mia testa. Rombo è già venuto due volte a portarmi da mangiare, non so se di giorno o di notte, perché in questa specie di grotta è sempre buio. In tutti e due i casi mi ha chiesto se ero disposto a preparare davanti a lui l’amaro che allunga la vita. Per due volte gli ho detto che cadevo dalle nuvole. Ma mentre la prima volta si è limitato ad andarsene ridendo, poco fa ha parlato un po’ di più. “Cardo, è inutile che fai il duro” mi ha detto, “ti ho studiato a fondo, nel periodo in cui sono stato assiduo alla bocciofila. Il Cervello aveva detto che la ricetta era stata segnalata dalle parti di Stupinigi e io ho girato lì intorno come un falco per

