23

2385 Parole

23 Venne a prendermi a casa, a Longuelo, la notte. Io uscii dalla stanza, senza far rumore; quando mi trovai nel corridoio, di fronte alla camera da letto dei miei genitori, sentii venire dall’interno il lamento di mio padre, che continuava ad accusare dolori sempre più forti alla gamba. Mi fermai davanti alla porta, per capire se mia madre fosse sveglia, se lo torturasse con le sue preoccupazioni che erano tornate probabilmente come una volta. Non sentii la sua voce, solo il lamento di mio padre rompeva il silenzio. Ebbi pena per lui, ma proseguii nel corridoio e uscii di casa. Federico era teso e agitato nello sguardo e nell’animo scosso dalla paura. Le mani tremavano e giravano incerte sul volante, mentre le dita scivolavano sul cambio delle marce, accarezzandolo, senza trovare la con

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI