Scarpe di lusso, fatte a mano, su misura. Sei ottobre, mattino Il Francese era giunto nel punto in cui i viaggiatori di seconda invece di sentirsi degli esclusi, per riflesso dell’aria che da lì si incominciava a respirare, si sentivano dei privilegiati. Era a solo mezzo metro dalla porta al di là della quale splendeva la prima classe. Avvolti nella tranquilla atmosfera e accarezzati dal garbato effluvio di costosissime colonie, sedevano, comodi e all’apparenza rilassati, tre colletti bianchi perfettamente pettinati e rasati con cura certosina. Nemmeno un pelo era fuori posto in quel vagone. La luce del nuovo giorno illuminava, facendola luccicare, la pelle di vitellino nera delle valigette che i distinti signori tenevano appoggiate sopra le gambe, perfettamente vestite con pantaloni di g

