26. Si viaggia alla ciecaQueste notizie sul conto di Freccia Lunga ci avevano profondamente rattristato. Dal modo in cui il dottore beveva il tè in silenzio e soprappensiero capii che era molto turbato. Di tanto in tanto smetteva di mangiare e contemplava le macchie sulla tovaglia, come se stesse inseguendo dei pensieri lontani; e Deb-Deb, preoccupata che il dottore non si nutrisse a sufficienza, si agitava rumorosamente tossendo e sbatacchiando le pentole nell’acquaio. Io mi affannavo a confortare il dottore, ricordandogli quel che aveva fatto nel pomeriggio per Luke e sua moglie, e quando mi accorsi che i miei tentativi servivano a poco provai a distrarlo parlando dei preparativi per il viaggio. «Ma vedi, Stubbins, ora non so più dove andare», sospirò il dottore mentre ci alzavamo da ta

