Quindici giorni prima

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Quindici giorni primaIl sole sorge alle 5.06 e tramonta alle 21.49 Quando era ancora una ragazza faceva sempre un gioco con la sua amica di pallavolo, Alexandra. Pensavano agli studenti più ripugnanti del liceo, quelli sovrappeso, quelli affetti da Acne come una pizza Capricciosa; ma andavano bene anche i professori più anziani e viscidi. Poi Alexandra glielo chiedeva. – Quanto ti faresti pagare per un pompino? – Non c’è cifra per quello! Ma scherzi? – Diecimila Lei? – Tu sei scema. Troppo poco! – Trentamila? – No assolutamen... hai detto trentamila? – Ahah. Guardala che porca! Glielo succhieresti per trentamila! – Non l’ho detto! – Sì che l’hai detto. Per trentamila ti faresti anche il professore di scienze! – E non urlare Ale! E invece tu con il bidello del turno di pomeriggio

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