Sedici giorni primaIl sole sorge alle 5.08 e tramonta alle 21.45 Il PM entrò nell’ufficio del commissario con l’aria torva di un sopravvissuto di Buchenwald. Paludi sorrise, gli mancava giusto la stella a sei punte appuntata sul braccio e poi sarebbe stata una comparsa modello per il rastrellamento del ghetto di Varsavia. Giachino Volli non si premurò neppure di chiudere la porta, voleva far capire al commissario chi comandava. Gli buttò sulla scrivania le deposizioni dei due ragazzi. Quindi si concesse una pausa teatrale prima di affrontare l’argomento. Andò al dispenser di acqua minerale, si sciacquò la bocca e fece un paio di gargarismi. – Lei è un fenomeno, se lo lasci dire. Mi ha trovato due assassini per un cadavere solo. – Ho ritenuto probabile che si stessero dando la colpa a v

