Jane s'avvicina con il volto al quaderno che mi ha lasciato il mio amato Adam, e legge le coordinate della nostra destinazione finale.
La ragazza ha un sussulto come se una scarica elettrica gli avesse percorso tutto il corpo.
Poi punta il suo dito indice sopra la coordinata geografica seguita dal nome della località:
-38°44′32.91″N 104°50′54.40″W Cheyenne Mountain,
El Paso County, Colorado.-
Osservo lo sguardo stupefatto di Jane che fissa quella scritta per qualche secondo, pietrificata come se fosse stata trasformata in pietra.
《Jane... va tutto bene? Conosci questo posto?》
《La terra promessa...》 risponde lei con un filo di voce.
《Co-cosa!? Allora sai di cosa si tratta!》
Jane si scuote dal torpore e fornisce spiegazioni.
《Si, Ellen! Conosco questo posto! È il complesso della base del comando NORAD che sta dentro il monte Cheyenne.》
Annuisco. 《Mio marito mi ha lasciato scritto poche informazioni circa questa base segreta, ma lui asserisce che al suo interno possano essere ospitate diverse decine di migliaia di persone per decenni.
Sembra che il governo si sia organizzato per tempo decidendo di salvare i membri più influenti e importanti della nostra società...》
《Lo so, Ellen!》 dichiara interrompendomi.
Sono stupita.
Come può essere un semplice caporale della marina a conoscenza di un piano così segreto?
Devo saperne di più, ne vale della salvezza di mia figlia e della mia.
《Jane... il piano era segretissimo ed a conoscenza solo di pochi membri della CIA, FBI, dell'NSA e del governo. Come puoi sapere di cosa si tratta?》
Jane ridacchia. Probabilmente ha pensato esattamente ciò che ho pensato io, ovvero che un militare così semplice non dovrebbe essere a conoscenza di un tale segreto.
Provo un po' di vergogna e forse arrossisco.
《Non ti preoccupare, Ellen.
Figurati se vengono a dire una cosa simile ad un semplice e insignificante caporale come me!》
Mi guarda e ride, così ricambio rompendo l'impasse.
《Ellen, durante il nostro viaggio abbiamo incontrato un uomo... stando a ciò che diceva un agente della CIA.
Era messo molto male, ed è morto dopo pochi giorni d'avvelenamento da radiazioni.
Prima di morire però ci ha rivelato l'esistenza di un operazione segreta del governo.
Non so ancora perchè l'ha fatto, forse per donarci un'ultima speranza mentre sopravvivevamo di stenti in mezzo all'inferno che è diventato il mondo.
In ogni modo ci ha detto che l'operazione si chiamava "Terra Promessa"...》
《Allora non è solo un posto! È un'intera operazione segreta del governo!》 esclamo stupefatta.
Adam non mi ha mai accennato a nulla di simile, ma sicuramente l'ha fatto per proteggermi.
L'unica cosa che serviva a me e Rebecca era una destinazione.
Jane annuisce e sorridendomi dichiara.
《Si! E non hanno solamente salvato uomini e donne al suo interno.
Anche opere d'arte, tecnologie, animali, campioni di DNA, semi, piante... tutto ciò che potrebbe servire per ricostruire il mondo appena usciti dalle gallerie.》
《Ma è fantastico, Jane! Secondo te quel posto è sopravvissuto all'apocalisse?
Ci saranno davvero delle persone in salvo lì, e potremo trovare la salvezza in quel luogo?》
Ancora una volta Jane annuisce.
《Ellen, da quanto ne so la base è scavata dentro e sotto la montagna ad almeno quattro chilometri nel sottosuolo.
Nessun arma potrebbe arrivare a colpire un tale obiettivo.
Troverete sicuramente la salvezza la... garantito!》
Stringo i denti poichè non resisto dal farle la proposta.
《Jane, ti prego... vieni con noi! Guarda abbiamo dei tesserini per accedere alla base segreta!》 dichiaro mostrando due tessere che tenevo in borsa alla ragazza, la quale ancora una volta sorride beffarda.
《Ellen... quelle sono solo due e non bastano per tutti!
Non vorrai mica farmi camminare per 1700 miglia fino al Colorado per poi lasciarmi fuori dalla porta?》 conclude ridacchiano come una bambina.
Rispondo con il sorriso. 《Certo che no, Jane! Vedrai che troveremo il modo di farti accedere!
Farò di tutto perchè ciò avvenga.
Non ti lasceremo...》ho un attimo di smarrimeto poichè il mio pensiero ritorna a Adam.
《Certo se mio marito Adam fosse la ad aspettarci sarebbe molto più semplice farti entrare... ne sono sicura.》
Abbasso lo sguardo verso il pavimento sconsolata.
Jane m'afferra nuovamente la mano con grande dolcezza e delicatezza sussurra.
《Ellen... vedrai che tuo marito sará la ad aspettarvi.
Non perdere questa speranza!
Tienila stretta a te...》 si porta una mano al petto 《tienila stretta al tuo cuore.》
Parole toccanti che quasi mi fanno scendere una lacrima.
Annuisco mentre fingo di grattarmi un'occhio.
《Jane, vieni con noi, ti prego.
Non lasciarci da sole lungo un cammino così lungo e pericoloso.
Io e Rebecca abbiamo bisogno di te!》
Asserisco con in cuore in gola e gli occhi lucidi cercando nell'anima della ragazza una risposta affermativa.
Jane mostra nuovamente il suo bellissimo e sincero sorriso.
《Va bene, Ellen. Non avere paura... non vi abbandonerò!
Vi accompagnerò fino al monte Cheyenne, qualunque cosa accadrà dopo non m'interessa》
《Grazie Jane.》 afferro la sua mano con l'altra rimasta libera e la stringo 《Grazie con tutto il cuore!》