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2133 Parole

X Quella via che si parte, ad angolo, donde Toledo comincia, che passa sotto l’edificio del Museo Nazionale, che rasenta i due giardinetti pubblici così poco soleggiati e così poco floridi, conserva il suo vecchio nome di Foria, nome borghese, ma nome incancellabile, poiché niuno chiama questa via col suo secondo vocativo di Cavour. Il suo lato settentrionale, il più frequentato da una popolazione affaccendata e frettolosa – poiché niuno penserebbe mai di andare a diporto, per Foria – è fatto di palazzi borghesi, dall’aria antica, dall’aria un po’ triste poiché dove il sole non entra, nel paese meridionale, ivi è la tristezza. I grandi cartelloni figurati, a tinte violente, che si stendono fra le tre anguste porte del teatrino Mercadante e che rappresentano le principali scene dell’Angelo

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