– Che farai, domani e dopodomani? – Sono per questi due giorni, i tuoi affari? – Forse si prolungheranno... ma domani e dopodomani sono preso. – Ti aspetterò all’albergo; leggerò: starò al balcone, a veder passare la gente. – Mi pare che questa parte di Cenerentola ti convenga poco – osservò lui. – Ogni parte è conveniente, quando si fa con piacere. – Mi prometti, dunque, di lasciarmi in libertà? – Te lo prometto. – Di non voler conoscere quel che debbo fare? – Certamente. – Di non ostacolarmi, se vieni a saperlo? – Te lo prometto. Un silenzio. Era notte. E Cesare fu convinto che Laura sapesse perfettamente che egli si doveva battere con Luigi Caracciolo; fu convinto che ella mentiva, tutto, che non una parola, non una espressione sua, in quel viaggio, era vera: fu convinto che

