– Alt! – comandò Giulio. Le spade si abbassarono. Tornabuoni si avvicinò a Luigi, gli parlò pianissimo, concitatamente: – Se sei venuto per suicidarti era inutile chiamarci! – Pietro, tu sai tutto... lasciami stare... – Luigi, se tu non ti difendi, ti giuro che dico a tutti che sei malato nel cervello e che non si può continuare il duello, hai inteso? Dall’altra parte, Giulio non aveva detto a Cesare che questo: – Hai freddo? – È troppo stretto il nastro della spada? – No, va bene. Tornabuoni guardò Giulio e con la istessa voce forte, un po’ ansiosa, Carafa comandò agli avversari di porsi in guardia e diede l’a voi! Stavolta il giuoco di Cesare, quasi che egli avesse inteso la gran debolezza spirituale del suo nemico, fu più preciso, più serrato, cercando con quel movimento, picco

