Morta in casa di Luigi! È vero, nel passato ella aveva rifiutato di sposarlo, mentre Luigi l’amava ed era bello e giovane e ricco: maritata, Anna aveva sempre respinta la corte di Luigi con cortesia, ma con inflessibilità, e per Napoli non si discorreva, fra le altre varie leggende amorose, che dell’amore non corrisposto di Luigi per Anna e della cieca passione di Anna per suo marito; onde molto segreto orgoglio ne era venuto a Cesare, abituato a soggiogare e intollerante di rivalità – e intanto, intanto, la moglie ciecamente fedele, l’anima passionale e assorbita, la donna che moriva di amore disprezzato e nel più ignobile tradimento, era andata per morire nella casa del fidanzato respinto, dello sposo respinto, dell’amante respinto, dell’uomo che aveva sempre rifiutato in tutta la sua vi

