Erica È passato un anno. Dodici mesi da quella lettera. Dodici mesi senza Sebas. Non conto più i giorni. Conto i progressi. I gradi delle cinture. I voti a scuola. Le prove che esisto ancora, che vado avanti, che sto diventando ciò che ho promesso di diventare. Il fico è rifiorito. Ha dato i suoi frutti. Ha perso le foglie. Ha ricominciato. Tre volte, da quando sono qui. Conosco il suo ciclo a memoria, i suoi germogli, i suoi fichi, il suo riposo invernale. Anch'io ho il mio ciclo. Il mio ritmo. La mia routine. La mattina, scuola. Lavoro come una forsennata. Matematica, francese, storia, mi va bene tutto pur di riempirmi la testa, per non lasciare spazio al vuoto. Sono la prima della classe. La maestra dice che sono "brillante". Gli altri alle spalle dicono "la secchiona". Me ne inf

