Erica I giorni passano. Poi le settimane. Poi i mesi. Il fico ha dato i suoi frutti, dei piccoli fichi verdi che Marc coglie per farne la marmellata. L'estate è arrivata, calda, pesante, interminabile. Poi l'autunno, con le sue foglie che cadono e le sue piogge improvvise. Sebas non viene. All'inizio, conto i giorni. Dieci. Venti. Trenta. Arrivo a cinquanta, poi perdo il conto. A che serve contare, quando il risultato è sempre lo stesso? Lui non c'è. Eppure, io scruto. Tutte le sere, guardo fuori dalla finestra del cortile. Scruto l'oscurità, cerco una sagoma vicino al fico, spero in un rumore di passi, in un'ombra familiare. Niente. Sempre niente. Marc dice che non devo preoccuparmi. Che Sebas ha cose da fare. Che tornerà quando potrà. Ma Marc non conosce Sebas come me. Lui non

