Pomeriggio al lago

1685 Words

Pomeriggio al lago Otto e trenta, la sveglia non ha suonato. Festa della Liberazione, niente scuola. Apre la finestra. Subito l’avvolge l’aria tiepida di una bellissima giornata. Si lascia accarezzare da quel primo tepore quasi estivo e rimane ferma con i gomiti appoggiati sul davanzale, lo sguardo rivolto verso i colori delle montagne, gli occhi che si abbassano sulla vivacità cromatica del giardino. Le sembra di vedere la nonna sorridente uscire dal capanno degli attrezzi, spingendo agilmente la carriola piena di terriccio. “ Ciao nonna,” dice alzando lo sguardo verso il cielo. “Mi manchi… mi mancano le tue storie, ma il tuo Giorgio è un nonno eccezionale.” Scende le scale a piedi nudi, con la maglietta larga che le fa da camicia da notte, i capelli legati provvisoriamente con un ela

Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD