POV: Ayana — Appartamento 4B, 10:47 Il mio telefono vibrò. Lo guardai dal divano dove stavo leggendo il libro che Adrien mi aveva portato l'altro ieri, quel romanzo di Chimamanda Ngozi Adichie che aveva lasciato con un biglietto scritto a mano: "Per qualcuno che merita le storie forti." Mathias. Lo stomaco mi si contorse. Ignoralo. Non hai bisogno di leggere. Ma la mia mano afferrò il telefono prima che il cervello potesse fermarla. Aprii il messaggio. Lessi. Sentii la rabbia montare come una marea. "Te lo meriti." Come se toccasse a te decidere cosa mi merito. Cominciai a digitare una risposta. Vai a farti fottere. Semplice. Diretto. Soddisfacente. Il mio dito rimase sospeso sopra il tasto invio. Poi mi fermai. No. Non merita nemmeno la mia rabbia. Non merita niente. Cancellai

