POV: Dr. Adrien Koffi Appartamento personale, 8:14 Il mattino sapeva di caffè e di qualcosa di nuovo. Rimasi in piedi davanti allo specchio della mia camera, allacciando l'ultimo bottone della camicia bianca, e mi resi conto che mi guardavo in quello specchio in modo diverso da qualche giorno. Non con la solita indifferenza di chi si veste per obbligo. Con attenzione. Quasi curiosità. Chi era quell'uomo? Non il dottor Koffi corazzato dietro i suoi protocolli e i suoi camici bianchi. Non il vedovo che si puniva contando i giorni dall'incidente. Qualcun altro. Qualcuno che aveva riso la notte prima. Che aveva tenuto una mano nell'oscurità e sentito che era la mano giusta. Che si era svegliato quella mattina senza che il primo riflesso fosse il senso di colpa. Presi la giacca. Quella bl

