— No, la verità deve venire alla luce, ci penseremo noi proletari... questo, lei dottore, non può impedirlo... le porcherie delle classi dominanti... Diederich gli offerse rapidamente un altro cognac. — Fischer – diss’egli – i tre pezzi da venti franchi glieli offrivo solamente perchè il mio nome non fosse mischiato nella faccenda. Ma Fischer seguitò a rifiutare. Un orgoglio superiore raggiava nella sua faccia. – Noi, – disse – non forziamo nessuno a testimoniare, noi. Chi ci offre materia d’agitazione, non ha nulla da temere da noi. — Allora – disse Diederich sollevato – tutto va bene. Io sapevo già che ella era buon politico. Fischer ghignò lusingato: «Dal momento che il signor dottore dice che io sono buon politico... io non parlerò più oltre di indennità... le intimità dei circoli

