- Non scappa mica, eh - gli ricordò Riccardo, scuotendolo dall'immobilismo in cui era piombato. Come se fosse quello il problema. E infatti cinque minuti dopo planò sul lettino di Elena un'ombra a forma di maschio trentenne. A giudicare dai contorni, doveva trattarsi del tizio con la vespa, quello del testamento, per capirci. Diego scattò in modalità giaguaro. All'occorrenza, avrebbe coperto i dieci metri che lo separavano dal lettino di Elena in centoventi chilometri orari. - Le sta parlando - precisò Riccardo che, anche se era intento a far sgocciolare acqua sulle mura ovest del fortilizio, non si stava perdendo le scemate dei suoi fratelli maggiori. - Hanno un rapporto complesso - suggerì Isobel che, a differenza di Riccardo, la sapeva lunga. Rapporto. Complesso. Ne stava impar

