Nadya - Sette mesi dopo

1404 Words

Sono mesi che lavoro in questo buco che chiamano bar, e ancora non riesco ad abituarmi all’odore acre di alcol, sudore e sporcizia. È come se si fosse impregnato nella mia pelle, nei miei capelli, nei miei vestiti. Ogni sera torno a casa e mi sento sporca, anche dopo una doccia. Pulisco uno dei tavoli per l’ennesima volta, cercando di non pensare troppo, ma la mente vaga comunque. Mi manca casa, la mia terra. Mi manca l’odore della campagna al mattino presto, quando l’aria è fresca e tutto sembra possibile. Mi manca sporcarmi le mani con la terra, sentirmi viva. Qui, invece, tutto sembra morto. Anche io. Ma non posso permettermi di fermarmi. Ho bisogno di soldi, e questo lavoro è l’unica cosa che mi tiene a galla. L’affitto di quella stanza minuscola che chiamo casa non si paga da solo, e

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