CAPITOLO 19 IL PUNTO DI VISTA DI ALESSANDRO La cena si concluse in un clima di soddisfazione generale, un capolavoro di ipocrisia ben orchestrata. Le risate erano diventate più franche, gli sguardi di mio padre su Clara, approvatori. Persino lo scetticismo di Lucas sembrava essersi affievolito, annegato nel buon vino e nell'apparenza di normalità che avevamo così accuratamente costruito. Mi alzai, posando il tovagliolo sul tavolo. «Accompagno Clara.» Mio padre ebbe un ampio sorriso, un vero sorriso, quello che non vedevo da anni. «Già? La serata è giovane!» scherzò. Poi il suo sorriso si affievolì leggermente, il suo sguardo diventando più serio. «Prima che tu vada, Alessandro, una parola in privato, per favore.» Una palla di ghiaccio si formò nel mio petto. Aveva fiutato qualcosa. Un

