VII.Marie Léonie, un forte sapore di mele in bocca, forti sapori di mele nell’aria, vespe tutto intorno a lei e come se un fiocco di neve scendesse ai suoi piedi, stava accigliata sulle bottiglie di Borgogna in cui scorreva il sidro da un tubo di vetro e che lei teneva per il collo. Era accigliata perché il compito era serio e impegnativo, perché le vespe la infastidivano e perché resisteva a un impulso dentro di sé. Le diceva che qualcosa non andava in Mark e la spingeva ad andare a trovarlo. La infastidiva perché, di regola – una regola così forte che aveva assunto l’aspetto di un regolamento – sentiva presagi di qualcosa che affliggeva Mark solo di notte. Solo di notte. Durante il giorno di solito sentiva nella sua for intérieur che Mark era quello che era solo perché voleva essere cos

