25.

669 Words

25.All’improvviso si ritrovò nel parco. Si domandò che cosa ci facesse lì, mentre pochi minuti prima era nel salone, nel bel mezzo del ballo. Per quanto la riguardava, potevano essere passate ore, oppure giorni: la festa non era ancora finita. I convitati, con indosso gli abiti più assurdi, affollavano il vialetto, i gazebo, le fontane: ovunque era caos, risate, follia, ma anche sussurri, flirt, frasi segrete. Susanna vagò, scalza e seminuda, sull’erba verde del prato, finché non scorse un tavolo di pietra, a cui erano seduti tre commensali: un frate, una suora e un uomo con una calzamaglia a squame. I tre erano protesi in avanti, come se banchettassero con un oggetto indistinto. Quella scena emanava un che di oscuro, ma anche di familiare. Era certa di averla già vista, ma dove? Tratte

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