Capitolo ventiseiesimo I Le buone intenzioni lastricano la strada per l’inferno. Lo dice un proverbio e lo pensò Eleonora varcando la porta di casa Giauni. Inebriata da quel cambio di programma, la ragazza si era diretta verso la dimora del Cinese. Ammirava Leonardo, ma ancor di più il proprio intuito. Una sorta di competizione aveva annullato ogni resistenza a entrare nella tana dell’orco. E poi l’orco era uscito. Arrivata in largo Tamagni era rimasta qualche minuto a osservare la porta accostata. Pochi metri la dividevano da quel terreno inesplorato; confidava di trovarvi la soluzione al mistero. Entrò così nella penombra del piccolo corridoio, accompagnata dal suo respiro e dal cigolio del legno del pavimento. La casa era deserta, vuota; solo la luce del lampione della strada illumin

