Miguelina Baldera Santana

637 Words
Miguelina Baldera Santana Nata il 12/12/1963 a Santo Domingo (Repubblica Dominicana). Ha vissuto la sua infanzia e gli anni della gioventù a Santo Domingo. Attualmente abita ad Aosta (AO). Diploma di maturità con indirizzo amministrativo contabile, ha frequentato corsi universitari su studi di amministrazione contabile, ottenendo il titolo di Segretariato Esecutivo all’Università “Organizacion y Metodo (O & M)” a Santo Domingo. Ha frequentato la Scuola di Disegno di GIANNINA AZAR, studi di alta costura e ricamo in perline. Convegni Formativi Corsi di orientamento e crescita professionale delle donne. Agenzia del Lavoro - Aosta Famiglie Migranti – Università del Sacro Cuore – Milano Mediazione di Conflitti – Ass.Me.Dia.Re di Torino – Aosta Course Interculturality, between workplace and training First “I-VET” Sumer School, SFIVET – Swiss Federal Institute for Vocation Education and Training, Mendrisio (Svizzera). Comunicare Tra Culture - CSV (Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta)-Uniendo Raices onlus FSE (Fondo Sociale Europeo), Aosta Intercultural Competences in a Global Education. Università della Svizzera italiana (USI), Lugano (Svizzera) - Caso progetto I-VET, metodologia di percorso, caso europeo e conclusioni. “Sono nata in un momento storico cruciale per il mio paese, la fine della guerra civile e la fine della dittatura di Trujillo. Momento storico molto difficile per far crescere una famiglia, io sono la più grande di 9 fratelli e grazie a Dio siamo tutti vivi!” Racconta con un gentile sorriso Miguelina o come preferisce che la chiamino “Migue”, che vive ad Aosta da 25 anni, sposata e con un figlio. Ha scelto di cambiare il mare per la montagna, decisione della quale non si pente, perché il percorso che ha fatto è pieno di molte vite. ‘Essere Migrante’ nel vecchio continente e soprattutto in montagna non è facile, “la mia storia inizia con i racconti La Valle d’Aosta mi ha conquistato per gli odori del cibo appena cotto, il profumo delle montagne, i sapori dei frutti di stagione … le passeggiate e proprio lei: la montagna che mi spaventa e mi innamora. Da piccoli l’incanto di essere liberi, di correre e vivere il quartiere insieme ai fratelli, ai vicini, come si faceva una volta mi manca molto, nonostante tutto sono molto contenta del mio percorso”. Alla Valle d’Aosta è arrivata in vacanza non pensando di rimanere e costruire una storia ritrovandosi “ad avere una famiglia biculturale, con aspetti diversi: due culture che amo e ho imparato a far convivere tra loro. Quando mio figlio ha iniziato ad andare a scuola, un giorno è tornato e mi ha chiesto ’mamma come sei arrivata?’. Da questa piccola domanda è nato un percorso di vita, questo mi ha fatto pensare per la prima volta: come è essere migrante? Una parola che nel mio vocabolario non esisteva, perché fino a quel momento sempre sono stata sostenuta e protetta della mia famiglia valdostana. E così ho iniziato a pensare nelle persone che avevano iniziato un percorso di MIGRAZIONE”. “MIGRARE è raccontare la propria cultura nel territorio in cui ti sei integrato ed è soprattutto la bellezza di costruire una famiglia che ha due culture! Da quel momento ho capito l’importanza di costruire legami, condividere esperienze e sostenersi a vicenda”. Uniendo Raices…. Insieme ad un gruppo di donne di origine latinoamericana e con un sentimento in comune come l’identità di essere famiglie biculturali ha costituito nel 2001 l’Associazione Donne Latino-Americane della Valle d’Aosta “Uniendo Raices” o. n. l. u. s. Creata per trasmettere la cultura d’origine ai propri figli e sostenere l’inserimento sociale delle donne e dei minori, presenti sul territorio Valdostano, provenienti in particolare dai paesi del Sud e Centro America. Allo stesso tempo si è posta la finalità di valorizzare le tradizioni e le lingue dei popoli latino americani. Negli anni, Uniendo Raices ha trasformato in parte la sua “mission” offrendo, attraverso lo Sportello Donna ed altre iniziative, sostegno, accompagnamento ed informazioni agli immigrati, ed in particolare alle donne straniere, presenti in Valle d’Aosta. L’associazione, inoltre in collaborazione con enti locali e servizi sul territorio, organizza anche attività di formazione rivolte alle donne straniere, gestisce attività di doposcuola per i minori in difficoltà, propone attività di animazione e di sensibilizzazione rivolti alla popolazione.
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