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3012 Words
KIRISHIMA'S POV Oggi non riuscivo ad alzarmi dal letto per andare a lezione, il mio corpo si è rifiutato. Ho avvisato Denki dicendo che stavo male e che non sarei andato, sono sempre presente e per una volta che non vado non avrò problemi. Mi butto sul divano sbuffando, ho chiamato Mina per chiederle se poteva farmi compagnia e sono già 20 minuti che l'aspetto. Chiudo gli occhi e la scena mi rispunta davanti, ma perché sto reagendo così? Sento bussare e mi alzo per andare ad aprire la porta. Mina entra con una torta al cioccolato in mano "Ho capito che qualcosa non va quando mi hai chiamato. Raccontami tutto!" dice mentre cerca un coltello nella mia cucina come se fosse casa sua Ci sistemiamo sul divano a mangiare e nel frattempo le racconto tutto "A me non dovrebbe interessare quello che fa, però mi ha fatto male vedere quella scena ieri sera" dico sospirando Vedere quel ragazzo baciargli il collo per poi continuare a fare altro mi ha ferito, come se mi sentissi tradito. Non conosco Bakugou, anzi sto cercando di entrare nella sua vita per capirlo e aiutarlo, ma lui mi odia oppure gli sto semplicemente antipatico. Quindi perché me la sto prendendo così tanto? È la sua vita e può fare quello che vuole "Secondo te va con più ragazzi o con lo stesso?" le chiedo mentre taglio un altro pezzo di torta "Secondo me cambia ragazzo ogni sera per sballarsi. Il sesso e l'alcol sono come due rette parallele, camminano insieme, ma la vera domanda è perché ci stai dando tutta questa importanza. Lo conosci a malapena, è arrogante e scorbutico ed egosita e chissà cos'altro, beve e si diverte, Eiji non immischiarti in cose che non ti riguardano" mi guarda preoccupata "Ma quando mi ha visto in difficoltà mi ha aiutato quindi non gli sono del tutto indifferente, forse non gli sto così antipatico giusto? Mi ha prestato pure i suoi vestiti!" istintivamente mi giro a guardare l'armadio, li ho posati per poi usarli ogni sera come pigiama "Dimmi la verità, ti piace vero?" Esteticamente? Da morire, il suo corpo mi attrae come una calamita e faccio fatica a non fissarlo. Ma oltre questo, come faccio a capire se mi piace? È passato così poco tempo e quelle poche cose che so di lui sono negative tranne per quelle volte in cui mi ha aiutato "Non lo so Mina, sono confuso. Però non voglio lasciare perdere, forse fa tutto questo per un motivo, per liberare la mente da altro? So che con la sua famiglia non va per niente d'accordo. Mina non mi era mai successo prima, voglio veramente salvarlo e vedere quei occhi rossi tornare color rubino. Non ti so dire se mi piace o no ma ormai ho preso la mia scelta" "Anche se sai che è una specie di puttaniere? Che non gli interessi? Non ti ferisce?" mi prende per mano avvicinandomi a lei "Farò finta di niente" dico poggiando la testa sulla sua spalla Queste parole sono in parte vere, ma allo stesso tempo rivedere quella scena mi fa venire il volta stomaco. A pensarci e ripensarci sta per venirmi un mal di testa assurdo "Oggi è il giorno di chiusura del locale giusto? Bene, vatti a cambiare che ora usciamo e torniamo alle 2 del mattino! Non riesco a vederti così pensieroso" grida ad un tratto Mina alzandosi di scatto "Sono le 11 cosa dobbiamo fare tutto il giorno?" le chiedo confuso mentre mi prende per mano e mi trascina in camera "Pranziamo e ceniamo fuori, passeggiamo, facciamo pure shopping. Se ci riusciamo ti faccio conoscere anche il mio ragazzo" non riesco a dire di no e vado a cambiarmi Forse mi farà bene uscire per schiarire le idee, ho bisogno di una pausa da quel biondo ciclato. Mi metto dei jeans strappati al ginocchio, una canottiera bianca e una giacca, i miei capelli sono stranamente ribelli oggi e sono obbligato a mettere la fascia. Appena usciti Mina mi trascina dentro ogni negozio che vede, mi fa provare mille camicie e magliette "Entriamo qua!" mi tira per un braccio facendomi quasi sbattere contro la porta in vetro "Mina ma vuoi per caso uccidermi?" grido e tutti i clienti si girano a guardarmi, ora mi sento a disagio Lei non risponde ma comincia a prendere tantissimi capi da provare e me li butta di sopra, mi spinge verso il camerino e quasi non cado terra per colpa dei troppo vestiti che ho in mano. Mi chiudo in quello stanzino e provo il primo outfit, mi guardo allo specchio e sembra andarmi bene "Mina sto uscendo dimmi se ti piace" dico spostando la tendina Seduto sulla poltrona vedo Hiro che mi guarda dalla testa ai piedi "La camicia rossa ti starebbe meglio, il rosso è sempre stato il tuo colore" Mi sento l'aria mancare e stringo i pugni per non gridare dentro il negozio "Cosa ci fai qua? Ora mi segui anche?" se mi ha seguito sta volta chiamo veramente la polizia "Ero già dentro il negozio quando sei entrato, potrei dire che tu mi hai seguito" risponde sogghignando "E tu hai avuto la bellissima idea di venirmi a rompere le palle" Si alza sospirando e viene verso di me "Prima non le dicevi queste cose, qualcuno ti sta dando un brutto esempio" sussurra mettendo due dita sul mio mento così da poterlo guardare negli occhi "Sono sempre stato così, sei tu che non te ne sei mai accorto. Ora te lo dico un'ultima volta: esci dalla mia vita" lo dico forte e chiaro perché queste parole gli devono arrivare dritte nel cervello "Lo sappiamo tutti e due che non vuoi questo..." la sua mano si poggia sulla mia guancia e io istintivamente chiudo gli occhi Rivedo il nostro primo bacio, il primo appuntamento, la mia prima volta, il primo "ti amo". Lo amavo così tanto da non rendermi conto di cosa mi nascondeva. Mi fa male il cuore a pensare a tutto quello che abbiamo passato e che lui ha buttato nel cesso, ma quello che mi ha fatto più male è stato il dopo. Gli tolgo la mano e mi allontano "Si che lo voglio. Abbiamo avuto una bellissima storia che tu hai distrutto e io non tornerò mai con una persona come te" "Quante volte devo chiederti scusa per quello che ho fatto? Io ti amo e ti amerò sempre, Eiji per favore dimentica tutto" cerca sempre di avvicinarsi ma io mi allontano "Osi dirmi che mi ami? Se mi hai mai amato nella tua lurida vita non avresti fatto quello che hai fatto. Quello che devo mettere in atto ora è dimenticare te e tutto il male che mi hai procurato. Mi fai schifo" sento gli occhi umidi ma mi sono ripromesso che non devo più piangere per lui A queste parole la sua mano si alza per arrivarmi dritta in viso ma sta volta sono pronto e riesco a fermarlo per il polso "Non alzerai mai più una mano su di me" ringhio sentendo la rabbia prendere possesso del mio corpo Mi guarda con gli stessi occhi di quel giorno e so che sta per fare un'altra pazzia "Tu che cazzo ci fai qua?" mi giro sentendo la voce di Mina, lui si allontana di scatto "Me ne stavo andando. Eiji quando avrai capito che io sono l'unica persona che può stare con te, per favore chiamami" vedo la sua vena del collo gonfia e la mascella contratta, si sta trattenendo e si vede Lo ignoro mentre esce dal negozio "Eiji tutto bene? Sono andata a cercare altri vestiti e non mi ero accorta che lui era qua" dice lanciando i vestiti per abbracciarmi "Va tutto bene, sono molto più forte di prima" ricambio l'abbraccio e sento tutto il suo affetto "Dai dimentichiamoci di questo piccolo incontro e andiamo a pranzare" "Aspetta ma devo cambiarmi e poi voglio prendermi questa camicia ma rossa!" Per pranzo mangiamo della soba e poi passeggiamo per tutta la città. Con Mina riesco sempre a divertirmi, è una delle poche amiche che ho e ne vado fiero "Fermiamoci al parco che tra poco dovrebbe arrivare il mio ragazzo" dice saltellando "Finalmente incontro il ragazzo perfetto" parlo in modo sarcastico e mi da un pugno sul braccio Mi prendo una spremuta d'arancia e ci sediamo sulla panchina "Eiji non fargli troppe domande e non metterlo a disagio ok? Non devi rovinare nulla!" rido perché sicuro gli farò tremila domande Vedo arrivare un ragazzo alto molto muscoloso che si avvicina verso di noi "È lui?" chiedo indicandolo "Sii" grida alzandosi di scatto Si abbracciano e lui gli da un bacio sulla guancia. Lo guardo meglio ed è troppo muscoloso, mi potrebbe ammazzare con un dito. Ha i capelli neri e gli occhi rossi, mi sembra molto familiare, può essere che l'ho già visto? "Lui è Fujimaro" dice Mina sorridendo "Piacere, io sono Kirishima" gli tendo la mano per salutarlo e lui ricambia sorridendo inclinando la testa Dove ho già visto questo tipo di sorriso? Mi sembra già di conoscerlo "Tu sei il barman del locale giusto?" mi chiede sedendosi sulla panchina "Si si, ho anche aiutato Mina a prendere il lavoro. Se non era per me sarebbe ancora disoccupata!" dico ridendo mentre lei mi fa la linguaccia Parliamo del più e del meno ma io continuo a fissarlo e lui se ne accorge "Ehm...devi dirmi qualcosa?" dice confuso "No è solo che mi sembra di averti già visto, il tuo sorriso mi ha ricordato qualcosa" rispondo imbarazzato perché veramente mi sembra di impazzire "Forse conosci mia sorella gemella, Yumeko?" Testa inclinata, sorriso inquietante È IL FRATELLO DELLA CAMERIERA "Si, l'ho conosciuta proprio ieri, ecco chi mi ricordavi" ora guardandolo meglio vedo ancora di più la somiglianza, sono praticamente uguali "Dove l'hai incontrata? Io ancora non ho avuto il piacere di conoscerla" Mina mi sembra un po' sorpresa "A casa di Bakugou" rispondo tranquillo "Ah, quindi sei amico del "signorino Bakugou"?" il suo tono di voce cambia totalmente e mi guarda intensamente Mi muovo nervoso sulla panchina e non so che rispondere "Beh non siamo proprio amici, ci conosciamo" ho risposto bene? Sembra che voglia ammazzarmi "Io me ne sono andato da quella casa, non avevo intenzione di starci un minuto di più. Non se so lo sai ma siamo cresciuti insieme e ha reso la mia infanzia un inferno. Ho detto più volte ai miei di lasciare quel lavoro e trasferisci ma ovviamente non mi hanno ascoltato. Mia sorella sembra come incantata da quel biondo e nessuno riesce a farle cambiare idea" "Mi dispiace, quando le ho parlato non mi ha detto niente di tutto questo" tranne per l'ultima parte, si vede da chilometri che è innamorata di lui "Spero un giorno di riuscire a portarli via da quella casa" il suo sguardo è determinato "Amore stai tranquillo, ci riuscirai" Mina gli accarezza il viso e lui si calma Oltre ad aver scoperto che è il fratello della psicopatica, sembra un bravo ragazzo e non credo che farà del male a Mina. Rimaniamo a parlare per delle altre ore finché Fujimaro ci offre la cena. Andiamo in un ristorante italiano a mangiare la pizza "Ho sentito che qua vicino fanno le gare clandestine con le macchine" dice Mina mentre passeggiamo per delle stradine "Non ci credo, nella nostra città non le farebbero mai" Gare illegali? Mina avrà sicuramente bevuto troppo "È vero, girando a destra troviamo una grande strada dove fanno queste gare" risponde Fujimaro "Hai visto? Te l'avevo detto, voglio vederli" Mina saltella e corre "Aspetta!" grido inseguendola Girando la strada una grossa fila di macchine e motori mi si presenta davanti. Ci sono un sacco di persone che mangiano, bevono e si divertono davanti ai loro gioiellini "Wow" riesco a dire mentre mi guardo intorno Fuji rincorre Mina che si fa spazio tra la gente per arrivare davanti alle moto. Io cerco di non perderli tra la folla ma ci sono tantissime persone "Sta per iniziare la gara di moto!" sento gridare Mina Ci ritroviamo in prima fila davanti ad una sfilza di moto pronte a partire. Tra queste ne riconosco una proprio di fronte a me e quasi non mi esce il cuore dal petto. Mi giro e lo vedo mentre butta la sigaretta a terra e si avvicina alla moto. Ha una canottiera nera strappata e jeans attillati, piccole gocce di sudore gli scendono dal collo, è così fottutamente bello "Bakugou ma sei pazzo?!" grido andando verso di lui "Ma tu che cazzo ci fai qua? Mi rompi il cazzo ovunque??" mi guarda sorpreso "Vuoi veramente partecipare alla gara?" "Senti capelli di merda lo faccio da una vita, non sono fatti tuoi" mi ringhia addosso Questo ragazzo pur di sballarsi fa di tutto "Non hai paura?" gli chiedo guardandolo negli occhi "Io non ho paura di niente" sussurra avvicinandosi al mio viso, sento il cuore battere all'impazzata "Kirishi- Oh che bella sorpresa" la voce di Fuji mi fa svegliare "Fujimaro da quanto tempo, vuoi sapere come sta tua sorella?" il biondo lo stuzzica per provocarlo "Non azzardarti a parlare di lei" risponde l'altro incazzato Tra 2 minuti la gara avrà inizio, avviso i partecipanti a salire sulle proprie moto Una voce metallica ci avvisa che sta per iniziare e Bakugou prende il casco "Bakugou non puoi farlo, potrebbe esserci un guasto alla moto oppure un incidente" dico mordendomi il labbro nervoso "Ti ho già detto che è una cazzata e se non mi credi, sali" mi porge il secondo casco sogghignando "NO EIJI NON FARLO" sento Mina gridare Il biondo mi guarda dalla testa ai piedi leccandosi le labbra per poi puntare i suoi occhi nei miei "Vuoi perderti questa bellissima occasione?" dice con voce più roca "Kirishima non farlo, non seguire quel coglione!" anche Fuji grida Il cuore mi batte velocissimo, lo stomaco fa le giravolte. Non so cosa fare, sento solo il suo sguardo su di me e l'adrenalina crescere Fra 40 secondi ci sarà il via La folla inizia ad urlare e io tiro un piccolo "vaffanculo" prima di prendere il casco e metterlo in testa. Lo sento sogghignare mentre salgo sulla moto e lo abbraccio per non cadere. Poco fa gli gridavo contro per non farlo e ora ci sono dentro anch'io, tutto questo per lui. Sto diventando pazzo? Una ragazza mezza nuda con due bandiere si posiziona al centro della pista. Bakugou accende il motore cominciando a fare un rumore assurdo 3...2...1...VIA! La moto parte a tutta velocità e mi devo tenere strettissimo a lui per non cadere all'indietro "Apri gli occhi e goditi tutto rosso" lo sento gridare e non so se fidarmi perché in questo momento sono paralizzato dalla paura Piano piano riesco ad aprire gli occhi e vedo che stiamo superando tutte le altre moto. Il panorama alla mia sinistra é bellissimo, si vede il mare illuminato solo dalla luna "È belliss-" sto per dire quando un'altra moto ci viene addosso per farci sbandare ma Bakugou riesce a mantenere l'equilibrio "HAI OSATO FARLO E ORA TE NE PENTI" ringhia il biondo aumentando la velocità Ci avviciniamo al lui e ho paura che Bakugou potrebbe fare qualcosa di brutto. Quando siamo vicinissimi il tizio della moto rallenta e si ferma di botto gridando "NON VOLEVO LO GIURO" Bakugou accelera e vedo che il percorso ci riporta al punto di partenza e siamo i primi ad arrivare. La folla ci acclama mentre ci fermiamo, tutti gridano e applaudono. Scendo dalla moto e quando mi tolgo il casco scoppio a ridere "Ma lo hai sentito? "Non volevo lo giuro!" era così spaventato che si è fermato da solo" dico ridendo e per la prima volta da quando lo conosco sento la sua risata Mi giro a guardarlo mentre ride e vedo il suo sorriso "Era proprio un coglione" Lo guardo imbambolato mentre sento le farfalle nello stomaco. Il suo sorriso è così bello, perché non sorride più spesso? "Abbiamo vinto" dico avvicinandomi a lui "Te lo avevo detto che era una cazzata" mi guarda con la faccia di chi sa di avere ragione "Ho sentito l'adrenalina arrivarmi dritta al cervello" "Non è bello sentirsi vivi per qualche volta?" sussurra abbassando gli occhi Mi avvicino di più e con la mano sto per accarezzargli il viso, lui mi guarda negli occhi e non cerca di fermarmi "EIJIROU KIRISHIMA!" salto in aria sentendo la voce di Mina Mi giro a guardarla e sto per parlare ma sento le sirene della polizia "Cazzo" dice il biondo prendendo velocemente i caschi "Dobbiamo andare, la ricompensa la prendo dopo" ringhia salendo sulla moto Cerco Mina tra la folla che corre per non farsi trovare ma non la vedo più. La polizia arriva e sono costretto ad andare via con Bakugou. Prende diverse scorciatoie finché arriviamo al mio appartamento "Beh che dire non mi aspettavo di certo una serata del genere" dico mentre poso il casco "Non sai niente di me" si accende una sigaretta e mi guarda "Se solo tu ti aprissi, sarebbe tutto più facile" sussurro abbassando gli occhi "E tu chi sei? Perché dovrei parlare con te della mia vita?" dice prima di sputare il fumo Guardo il suo profilo e vedo il suo pomo d'adamo fare su e giù. No rifletti su quello che ti ha detto non guardarlo "Sono solo una persona che vuole aiutarti" continuo a guardare a terra Lo vedo mettersi davanti a me e mi alza il viso con due dita "Io non ho bisogno di aiuto, Eijirou Kirishima" ringhia sulla mia faccia Si è ricordato il mio nome, quindi quando mi chiama "capelli di merda" o "rosso" lo fa solo per stuzzicarmi "Invece secondo me si" rispondo mordendomi il labbro nervoso "Non provocarmi" ringhia di nuovo Lo guardo confuso perché io non sto facendo proprio niente "Non ti sto provocando" rispondo inclinando la testa Lui si allontana di scatto e si mette il casco "Vai a dormire rosso che è tardi" dice prima di andarsene Questo ragazzo mi porterà ad impazzire
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