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2981 Words
KYOJI'S POV  Apro lentamente gli occhi stiracchiandomi la schiena, questo letto è così comodo che non mi alzerei mai. Prendo, come sempre, la sua maglietta e i suoi boxer e vado verso il bagno per sciacquarmi la faccia. Mi guardo allo specchio facendo cadere gli occhi sui morsi che ho nel collo e nelle clavicole, finirà per marchiarmi a vita. Da quanto dura tutto questo ormai? Quasi due settimane? All'inizio l'ho incuriosito ma ora credo abbia iniziato a stancarsi di me perché ogni sera cerca di mandarmi via ma ovviamente finiamo per scopare. Kirishima mi aveva avvisato dicendomi che non è un ragazzo che riesce a instaurare un rapporto con qualcuno, ma neanch'io quindi perché mi sto facendo questi complessi? Era ovvio che prima poi si sarebbe stancato di me, anzi mi stupisco che io non mi sia allontanato da lui. Forse dovrei anche preoccuparmi dei crampi alla stomaco che ho quando mi guarda negli occhi o di come tremo quando mi sussurra cose sconce all'orecchio o da come lo fisso, ma sono piccoli dettagli insignificanti. Vedo il suo riflesso sullo specchio, non mi ero accorto che era entrato in bagno per colpa di questi pensieri inutili. È appena sveglio ma è lo stesso bellissimo, mi mordo il labbro ripensando alla sera precedente: alle sue mani sui miei fianchi, la sua pelle contro la mia, il suo respiro sul mio orecchio. Mi prende i capelli in una mano e mi sposta la testa così da avere spazio per avvicinarsi al mio collo. Le sue labbra si poggiano proprio lì, ad ogni piccolo bacio sento dei brividi lungo la schiena e di nuovo quei dolori allo stomaco, ma perché ora si comporta così?? Arriva alla spalla e di scatto la morde "EHI ma perché??" dico mentre sento il dolore espandersi "Hai di nuovo rubato i miei vestiti" dice guardandomi con occhi freddi attraverso lo specchio, come sempre Le uniche volte in cui i suoi occhi prendono vita è quando facciamo sesso e mi piacciono tantissimo "Quindi hai fatto tutto questo solo per punirmi?" ovviamente i baci facevano parte del piano, ora capisco Non risponde e si infila dentro la doccia. Alzo gli occhi al cielo per poi sciacquarmi la faccia, cosa sto facendo? Perché continuo tutto questo? Torno in camera per mettermi i miei vestiti ma la sua maglietta mi sta troppo bene quindi decido di non toglierla, me ne fotto il cazzo delle sue lamentele "Mi riaccompagni tu a casa?" gli chiedo quando lo vedo uscire dal bagno con solo un asciugamano attorno alla vita Non riesco a non guardare le goccioline d'acqua che scorrono su tutto il suo corpo, mi lecco le labbra avvicinandomi a lui "No, vai a piedi" è davanti all'armadio che sta prendendo i vestiti, le mie dita sfiorano la sua schiena e le parti bruciate, lo sento sussultare, ogni volta che lo accarezzo fa così Poggio le labbra sulla sua pelle lasciando dei piccoli baci "dai lo sai che casa mia non è così lontana" sussurro continuando a baciarlo. Si gira e ci ritroviamo faccia a faccia "Che stai facendo?E ti ho detto di non mettere i miei vestiti" mi chiede alzando le soppracciglia e guardandomi male "Non posso baciarti?" dico ridendo leggermente, sta avendo una reazione esagerata. Mi lecco le labbra e mi avvicino alle sue mettendo le mani sul suo collo, ma si allontana "Ho degli impegni non posso accompagnarti" mi sta dando nuovamente le spalle "Ti sei svegliato male sta mattina?! Che cazzo hai ora?" dico incazzato "Non gridare, ho detto che non ti accompagno e non vedo perché tu debba stare qua, puoi andare" mi sta parlando così tranquillamente che mi fa arrabbiare ancora di più "Prima cerchi di allontanarmi in tutti i modi e ora non posso neanche più baciarti e addirittura sono inutile qua?Ho capito che ti sono piaciuto solo i primi giorni però cazzo dimmelo che ti sei stancato di me come fanno tutti! Perché va sempre così e ovviamente ho preso anch'io questo brutto vizio perché ho paura di essere buttato come un sacco della spazzatura e mi dico "allontanati prima tu, così non ti ferisci"" sto gridando sputando tutto quello che penso e non riesco a frenarmi "Ma sta volta non so perché ho continuato, forse credevo che potesse succedere qualcosa di diverso, invece è sempre lo stesso loop giusto? Passo del tempo qualcuno, gli do me stesso ogni sera e poi vengo sostituito da uno nuovo giocattolo" rido istericamente portandomi una mano ai capelli frustrato "Vattene" sento queste parole fredde e distaccate "Come...? Dovrei essere io quello incazzato non tu, mi stai cacciando solo perché sei uno stronzo" non riesco a credere a quello che mi sta dicendo "Ho detto vattene" ripete continuando a vestirsi come se niente fosse Sento le mani formicolare per quanto vorrei distruggere ogni cosa che c'è in questa stanza. Prendo la giacca ed esco dalla camera sbattendo la porta, non voglio stare un attimo di più con questa persona. Mi è successo di essere trattato male ma mai così, si è preso gioco di me i primi giorni e ora che non gli servo più posso anche andare a farmi fottere. Esco da casa sua e a passo veloce mi dirigo verso il mio appartamento, sono incazzatissimo tanto da non riuscire a calmarmi e tiro un calcio al primo cassonetto che trovo "Cazzo!" grido e qualcuno si ferma a guardarmi Perché la sto prendendo così? Come ho già detto sono stato trattato male più volte, sono stato abbandonato e lasciato quindi perché mi fa così male il fatto che si sia stancato di me? Doveva andare così, prima o poi sarebbe successo ma perché... perché sto piangendo? Una piccola lacrima scende lungo la mia guancia ma l'asciugo subito, questo è un problema, un grande problema. Decido di prendere l'autobus per andare a casa dell'unica persona che lo conosce meglio di tutti e per farmi aiutare. Suono il campanello più volte finché una testa rossa non spunta davanti alla porta "Kyoji? Cosa ci fai qua- no anzi come fai a sapere dove abito?" mi guarda confuso "Storia lunga ora per favore mi fai entrare?" me lo ha detto Dabi qualche giorno fa ma questo è un altro discorso, strappo velocemente la carta di un lecca-lecca e lo infilo in bocca nervoso Mi guarda per qualche secondo negli occhi titubante, lo capisco se vuole mandarmi via, alla fine non mi sono comportato molto bene con nessuno dei due. Finalmente mi lascia lo spazio per entrare e lo seguo verso la cucina e vedo il biondino prendere le chiavi della macchina "E lui cosa ci fa qua?" ringhia guardandomi male "Sono venuto a rubarti il ragazzo" rispondo ammiccando Lui è pronto ad avventarsi su di me ma Kirishima lo blocca "sta solo scherzando, tu vai a fare quello che devi fare" dice spingendolo verso la porta "Ma come faccio ad andarmene sapendo che lui è qua? Non mi fido di quella testa rosa che cazzo vuole?" continua ad insistere incazzato "Non ti preoccupare non lo stupro...forse" gli faccio l'occhiolino prima che il rosso gli chiude la porta in faccia. Lo sentiamo gridare qualche parolaccia finché decide di andarsene "Vuoi qualcosa da bere?" lo vedo andare verso il frigo e prendere un succo "Come fai a sapere che non sono veramente qui per stuprarti? Mi hai fatto entrare in casa tua, ti fidi di me rosso?" prima sono andato a letto con Bakugou e poi ci ho provato con lui, se fossi in lui neanch'io mi fiderei di uno come me Però ho subito pensato a Kirishima per farmi aiutare a capire perché so che è l'unico e lui mi ha fatto entrare senza chiedere spiegazioni "Ho capito dai tuoi occhi che è successo qualcosa" mi fissa con il bicchiere in mano e il suo sguardo mi fa venire i brividi "Uhm ma quindi tu e il biondo scopate qua?" certo non riesco a reggere la tensione e cambio argomento "No!" dice di scatto e vedo le sue guance diventare rosse "nel senso, ancora non siamo andati a letto insieme" almeno ora non mi guarda più negli occhi "E cosa aspettate lo spirito santo?" "NON SONO AFFARI TUOI! Dimmi perché sei qua" l'ho fatto innervosire ma ho fatto una domanda normale, mi sembra strano che uno come il biondino stia ancora resistendo davanti a tale bellezza Mi guarda come per dire "vuoi parlare o no?" e sospiro, rompo il lecca-lecca con i denti e mi decido a raccontare "Tu lo sai che io e il diavol- Dabi, diciamo che avevamo una cosa?" mi tocco i capelli per non guardarlo "L'ho capito dopo che ogni sera vi vedevo in macchina insieme. Aspetta hai detto "avevamo"??" mi chiede spalancando gli occhi "Ecco beh sono successe delle cose" "Vuoi il mio aiuto o no? Spiegati!" Gli racconto tutto dall'inizio dicendo anche di quelle strane sensazioni che provo quando sto con lui e di come sono arrabbiato per quello che è successo. Mi ascolta annuendo con la testa per farmi capire che sta seguendo il discorso "E questo è tutto, mi è addirittura scesa una lacrima per la rabbia" dico scioccato ma lui scoppia a ridere "Per la rabbia?" mi chiede sedendosi accanto a me "Si certo per cos'altro dovevo piangere? Per la tristezza? Non fraintendere sono solo incazzato per come mi ha usato e per le parole che ha detto, volevo solo parlare con qualcuno che lo conosce meglio" forse non ha capito quello che gli ho detto "Aspetta ripetiamo quello che hai detto: hai i crampi allo stomaco quando ti bacia o ti tocca, ti piace il mondo in cui ti guarda, ti piacciono i suoi occhi, non riesci a trattenerti quando l'hai accanto perché devi toccarlo, ti sei arrabbiato quando ti ha detto di andartene perché sei inutile e hai pure pianto. Giusto?" mi guarda negli occhi mentre cerca di non ridere "Si ma-" "Non ti è venuto in mente che i famosi crampi possano essere le farfalle nello stomaco?" Mi acciglio guardandolo confuso "no tu non hai cap-" cerco nuovamente di parlare ma vengo bloccato "Non ti è passato per quella tua testa che forse ti piace?" "EH?" grido e quasi non cado dalla sedia Il rosso scoppia a ridere mentre io lo guardo basito "Kyoji non ti sei mai innamorato di nessuno?" mi mette una mano sulla gamba mentre si asciuga una lacrima dovuta alla risata "C'è stato un ragazzo qualche tempo fa, credo che sia stato il mio primo amore ma mi ha usato come tutti gli altri e forse proprio in quel momento ho smesso di provare sentimenti per qualcuno...Quindi è impossibile che mi piaccia il diavoletto, no" scuoto la testa più volte, no non può essere "Kyoji se non sei tu il primo ad accettare i tuoi sentimenti, non riuscirai mai ad uscirtene da questa situazione" mi sorride stringendo la presa sulla mia coscia "Mettiamo il caso a me piaccia veramente Dabi, cosa non vera e impossibile, lui mi ha detto di andarmene. Non mi vuole più intorno, si è stancato come fanno tutti, cosa dovrei fare eh?" devo mettere in conto anche questa possibilità anche se non è vera "Ti dico una cosa, Dabi non è mai stato con lo stesso ragazzo più di 2 giorni e tu ci sei stato ben 2 settimane e vi ho visti, non si comporta così con nessuno tranne che con te. Prova, prova ad entrare nel suo cuore. Io ci ho provato con Bakugou e ora guarda cosa siamo, siamo una bellissima coppia non per vantarmi eh" sorride e istintivamente sorrido anch'io "Sei così bello" dico perdendomi nei suoi occhi e mi arriva uno schiaffo nel braccio "EHII non ci stavo provando lo giuro stavo solo dicendo la verità, era un complimento da..." non so neanche se posso finire la frase "D'amico, si Kyoji diciamo che posso considerarti mio amico" si alza dalla sedia ridendo "Bene ora non piangere più e vai a rimorchiare Dabi" mi prende per il braccio portandomi davanti alla porta "Io non ho detto che mi piace, anzi ho detto che io non provo sentimenti per nessuno ma mi hai ascoltato?" dico sbuffando "Si certo come dici tu, ci vediamo sta sera" mi chiude fuori l'appartamento lasciandomi là a riflettere su quello che mi ha detto A me piace...Dabi? KIRISHIMA'S POV  Comincio a muovere il bacino come faccio sempre appena parte una canzone che a me piace. Sento la musica scorrermi nelle vene, faccio di tutto pur di non pensare alla gara che c'è dopo "Tutto apposto?" mi chiede Deku mentre prepara dei drink Questo ragazzo è troppo gentile, si preoccupa di tutti e si interessa molto alla mia vita, sento che a lui posso dirgli tutto "Sono solo un po' nervoso, va tutto bene" gli sorrido mentre salto al ritornello di Fire dei BTS per fargli capire che mi sto divertendo Alla fine dopo varie discussioni Bakugou si è deciso a farmi salire sulla moto ma non devo mai staccarmi da lui, devo mettere casco e ginocchiere anche un giubbotto per proteggermi. Poteva semplicemente infilarmi dentro una teca e faceva prima, ma sono felice di essere riuscito a convincerlo, ho una brutta sensazione e non voglio farlo salire da solo. Bakugou ha deciso di non venire al locale per non farsi distrarre dall'alcol, la gara di oggi è importante visto che la ricompensa è grossa. Non sono mancate tutte le raccomandazioni se caso mai dovessi vedere Hiro, devo almeno mandargli un messaggio ogni ora. Durante la serata vedo Dabi cercare qualcuno con gli occhi e sicuramente quel qualcuno è Kyoji, ma sfortunatamente per lui non c'è, forse voleva schiarirsi le idee. Alle 3 chiudo la porta a chiave e come avevamo deciso Dabi mi accompagna al luogo della gara, prima di salire in macchina lo vedo guardarsi attorno di nuovo "A chi cerci?" come se già non lo sapessi "Nessuno" risponde facendo spallucce Stiamo per mettere in moto quando sento qualcuno bussare al finestrino "State andando a quella famosa ehm gara?" chiede Deku, sento dalla voce che è nervoso "Si perché?" lo guardo confuso "Volevo solo dirti, cioè dirvi, di stare attenti....no anzi divertiti non fare caso alle mie parole, buonanotte" parla velocemente e non mi da il tempo di rispondere che se ne va "Si è comportato stranamente non credi?" chiedo a Dabi ma lui ha la testa da tutt'altra parte Arriviamo al punto d'incontro proprio in tempo, la gara inizia tra 5 minuti. C'è un sacco di gente che sta scommettendo e moto ovunque, devo dire che anch'io ho l'adrenalina alle stelle. Prima di scendere dalla macchina dico una frase ad effetto per Dabi "Dovresti cercarlo e chiedergli scusa, cretino" dico alzando gli occhi al cielo "Eh...Cosa??" lo saluto con un cenno della mano e corro verso la pista Mi infilo tra la gente per raggiungere il mio ragazzo, dopo vari tentativi vedo la sua chioma bionda e un sorriso mi spunta sul viso. È poggiato alla moto mentre fuma e guarda di continuo l'orario, lo so sono in ritardo scusami. Sto per chiamarlo quando una mano mi prende per il braccio "Eiji" mi giro ritrovandomi Hiro davanti, ma perché deve sempre essere in mezzo?! "Come hai fatto a sapere di questa gara? Come fai a sapere sempre dove cazzo sono?? Si chiama stalking!" grido strattonandomi dalla sua presa "Io so sempre tutto perché devo sapere tutto della persona che amo no? Vieni a casa con me e chiariamo per favore Eiji" cerca nuovamente di prendermi ma io mi allontano, però c'è troppa gente e mi spingono finendo di nuovo addosso a lui La gara inizierà tra 2 minuti Cazzo devo andare da Bakugou "HIRO LASCIAMI IO TI ODIO!" grido quando le sue braccia si chiudono attorno alla mia vita "No tu non mi odi, sei solo ancora incazzato per il tradimento. Giuro che non ti farò mai più del male non ti toccheró più, ma torna da me" il suo viso è a pochi centimetri dal mio ma riesco a fare un passo indietro e dargli una ginocchiata nelle palle. Mi giro in tempo per vedere Bakugou guardarsi intorno e sospirare, é preoccupato per me e non sa che fare. Sento il cellulare squillare ma quando sto per prenderlo Hiro lo tira per terra finendo in mille pezzi. Mi prende di nuovo per la vita ma cerco di liberarmi dalla sua presa e gridare ma mi copre le bocca. Il biondo rinuncia e lo vedo mettersi il casco, no sono qua per favore guardami girati verso di me "NO NO BAKUGOU ASPETTAMI SONO QUA!" grido dopo avergli morso la mano, non mi sente c'è troppa confusione "Tu non andrai da nessuna parte, non puoi" sussurra al mio orecchio mentre cerco di tirargli gomitate in viso, che significa che non posso? 3...2...1... "Non puoi salire su quella moto Eiji o ti perderò per sempre e questo non posso permetterlo" questa parole si bloccano nella mia mente come dei ingranaggi ormai arruginiti, le realizzo qualche secondo dopo. Le lacrime escono senza sosta, i polmoni si chiudono, le orecchie si tappano, no non può essere vero no "NO BAKUGOU NO NO NON PARTIRE CAZZO NO" la gola mi brucia non sento più le corde vocali da quanto sto gridando VIA! L'aria mi manca, scalcio e mi muovo a più non posso colpendo Hiro sul naso così forte da fargli lasciare la presa. Corro verso le moto ma ormai sono partite "È troppo tardi Eiji, appena frenerà anche leggermente, salta in aria" le ginocchia mi cedono, il respiro mi manca, non riesco più a vedere niente per colpa delle lacrime No, sta bleffando non è vero, non succederà niente, non succed- Uno scoppio fortissimo fa girare tutti, poco più avanti si vede un grande fuoco e del fumo nero. Non riesco a sentire le grida, non riesco a sentire la risata di Hiro, non sento più niente. 
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