DEKU'S POV
Mi accendo la sigaretta con le dita che mi tremano, ma che cazzo mi sta succedendo? Hiro non farebbe mai del male a qualcuno solo per quel ragazzo, sarebbe assurdo. Non devo preoccuparmi e non sono fatti mie, dove sono finiti il mio menefreghismo e la mia indifferenza? Mi sento come se stando attorno a queste persone io stia cominciando a cambiare atteggiamento, sto diventando...debole
"Ti serve un passaggio?" la sua voce fredda e distaccata mi arriva alle orecchie, mi giro buttando fuori il fumo e lo guardo
Sta sera ha una maglietta nera e una giacca sopra, qualunque cosa si mette su di lui risulta elegante ma come fa. Sfoggio uno dei miei sorrisi più belli
"Oh non voglio crearti disturbo, vado a piedi" dico leccandomi le labbra sentendo il sapore del tabacco
"Non mi dai nessun disturbo, seguimi" il suo sguardo passa su tutto il mio corpo e poi si avvia verso la macchina
Beh chi sono io per declinare l'invito di un bel ragazzo? Butto la cicca e lo seguo. Gli spiego dove abito facendo qualche battutina e poi mi rilasso sul sedile, vorrei guardare fuori dal finestrino ma lui è decisamente più attraente. Ha quel fascino da bello e misterioso, con i capelli di due colori e quell'ustione all'occhio. Forse anche il suo sorriso è bello ma non l'ho mai visto, se lo avessi conosciuto prima del lutto lo avrei visto
"Kirishima mi ha raccontato di quello che ti è successo, volevo dirti che mi dispiace" ma da dove mi escono queste parole??
Stringe di più il volante con le mani ma si rilassa pochi secondi dopo
"È passato, è inutile anche pensarci"
"L'amavi tanto vero?" non riesco a fermare la lingua
"L'amavo più di ogni altra cosa al mondo" per un attimo la luce di una macchina gli illumina il viso e vedo i suoi occhi tristi e freddi
"Vorrei dirti che ti capisco ma non ho mai amato nessuno, quindi non posso neanche consolarti"
"Non ho bisogno di qualcuno che mi consoli" non so se la tranquillità con cui ne parla mi fa paura o meno
"Com'è morta?" sto decisamente esagerando ma la curiosità ha preso il sopravvento
"Incidente stradale"
Sento un morsa nella pancia, credo che mi dispiaccia molto per lui, credo mi stia facendo anche pena e io di solito non provo queste emozioni sopratutto con persone che non conosco
Continuo a guardarlo mentre è concentrato sulla strada
"Perché mi fissi?" dice confuso girandosi un attimo verso di me
"Perché sei bello" cambio discorso per alleggerire la tensione e poi non potevo non dirlo, ma il Deku dolce e puccioso non lo direbbe mai per la troppa vergogna quindi sto un po' uscendo dal mio personaggio
"Oh...grazie" risponde serio e io scoppio a ridere, che significa oh?? Questo ragazzo è proprio strano
"Perché ridi? Non ho fatto una battuta" la cosa bella è che dice tutto seriamente come se non stesse capendo niente della situazione
Mi schiarisco la voce tornando a fare la parte dell'ingenuo "volevo solo farti un complimento ecco tutto" arrossisco coprendomi la faccia con le braccia
"Va bene" più freddo di così si muore
Arriviamo davanti casa mia e lui scende insieme a me
"Grazie del passaggio" dico sorridendo per poi andarmene ma mi prende per il polso, resto fermo qualche secondo cercando di capire, finché mi giro a guardarlo
"Shoto...?" non capisco perché mi ha bloccato e ora mi guarda fisso negli occhi
"Smettila" la sua voce è calma, troppo calma
"Di fare cosa non capi-"
"Di fingere"
Deglutisco a vuoto sentendo dei brividi lungo la schiena, ha capito tutto vero? Forse lo sapeva fin dall'inizio, ma devo ancora tentare
"Shoto mi stai preoccupando io-" mi avvicino ma mi zittisce di nuovo "Ho detto basta"
Sorrido facendo scoccare la lingua sul palato, lo sapevo che prima o poi me lo avrebbe detto
"Quindi avevi capito tutto vero?" dico prendendo una sigaretta dal pacchetto
"Dal colloquio" non riesco a staccare lo sguardo dai suoi occhi, così diversi e così belli
"Ovvio, sei troppo intelligente per essere preso per il culo, lo avevo intuito" gli sputo il fumo in faccia ma lui non fa una piega
"Perché ti ostini ad essere una persona che non sei?"
"Perché? Perché la gente preferisce il solito ragazzino gentile e ingenuo, che vuole diventare forte, a cui puoi dire tutto e che ti sta sempre accanto, invece di un parassita menefreghista ed egoista come me. Poche persone conoscono questa parte di me e ora anche tu ti sei aggiunto alla lista" rido sarcasticamente per poi fare l'ultimo tiro di sigaretta
"Hai mai provato ad essere il vero te con qualcuno fin dall'inizio?" si sta interessando troppo alla questione, anzi credevo si sarebbe incazzato invece sta facendo tutt'altro
"No"
"Allora non saprai mai se qualcuno ti accetta per come sei se non mostri chi sei realmente. Prova ad essere te stesso qualche volta, non ti senti imprigionato in una vita che non è tua?" perché ora mi sta facendo la morale cercando di farmi da psicologo??
"Mi odierebbero a prescindere proprio come ha fatto mio padre, infatti se n'è andato per colpa mia! È inutile cercare di essere me, preferisco essere qualcun'altro" grido tirando la cicca a terra
"Solo perché tuo padre ha reagito così, non significa che tutti reagirebbero come lui"
Ne ho abbastanza delle sue frasi da psicologo, dei suoi occhi su di me, di come sta cercando di farmi il lavaggio del cervello
"Senti lavoro al tuo stupido locale solo perché sto facendo un favore a Hiro e voglio i miei soldi, non perché mi piace quindi smettila di parlarmi cos-"
"Hiro? Conosci l'ex ragazzo di Kirishima?" per la prima volta lo vedo esprimere delle emozioni
"Si, lui mi ha detto di prendere questo lavoro per dargli informazioni sul rosso. Questo perché quel Kirishima non vuole tornare con lui e si è preso ad un altro" dico alzando gli occhi al cielo
"Tu hai dato informazioni a Hiro? Dopo che lui l'ha tradito e picchiato quasi da farlo andare in coma?!" il suo tono di voce cambia
"Si l'ha tradito e....l'ha picchia- Cosa??" dico spalancando gli occhi
In che senso quasi da farlo andare in coma?!
"Non te l'ha detto quel coglione? Oltre ad averlo tradito lo picchiava sempre portandolo al limite, è uno psicopatico"
Non mi ha mai parlato di questo, neanche mai accennato minimamente. Ho sempre saputo che Hiro è aggressivo ma non credevo arrivasse ad essere così violento.
Se Hiro è stato capace di una cosa del genere allora...
Un grosso boato si espande per la città, del fumo si alza in cielo
"Hiro cosa hai fatto?" sussurro mentre sento le sirene dell'ambulanza
"Midoriya cosa è successo? Midoriya!" Shoto mi strattona per le spalle ma la mia mente è altrove
Io cosa ho fatto...?
KIRISHIMA'S POV
La sua mano mi accarezza i capelli, dei brividi percorrono il mio corpo mentre un sorriso spunta sul mio viso
"Bakugou..." sussurro aprendo leggermente gli occhi
"Shh... È ancora presto, puoi dormire un altro po' Eiji"
Non è Bakugou.
Mi metto di scatto a sedere e mi guardo attorno per capire dove mi trovo. Sono nella camera di Hiro e lui è accanto a me che mi sorride
"Buongiorno amore" si avvicina per baciarmi ma io mi allontano subito
"Perché sono qua? Dov'è Bakugou?" la mia mente non riesce a ricordare cosa è successo ieri sera, è come se avessi un vuoto
"Sei ancora confuso perché hai perso i sensi, calmati e stenditi accanto a me" con le braccia cerca di abbracciarmi ma io mi allontano sempre di più quasi fino a cadere da letto
"Ho perso i sensi?! No, devi dirmi cosa ci faccio qua e dove cazzo è il mio ragazzo!" grido
"Eiji..." dice con tono di rimprovero "sono io il tuo ragazzo, sono sempre stato io"
No no no deve smetterla, mi porterà ad impazzire. Chiudo gli occhi cercando di ricordare la serata, dovevo andare da qualche parte con Bakugou, dovevamo fare qualcosa
"Eiji basta, hai solo bisogno di riposo così ti calmi. Poi andiamo a fare colazione e ti compro i pancake" mi prende il mento fra le dita e mi costringe a guardarlo "ahh farei di tutto per te pur di non perderti di nuovo"
"Non puoi salire su quella moto Eiji o ti perderò per sempre e questo non posso permetterlo"
La moto, le mie grida, il boato, il fumo.
Sento nuovamente l'aria mancarmi, la testa mi gira e gli occhi si riempiono di lacrime
"COSA HAI FATTO A BAKUGOU PEZZO DI MERDA" gli tiro un pugno in pieno viso e lui colto di sorpresa non riesce a pararsi, lo prendo per la maglietta continuando a colpirlo. Mi arriva un pugno in faccia dritto sullo zigomo, ma il dolore che sento nel cuore è ancora più grande
La rabbia ha preso il sopravvento, lui cerca di fermarmi ma sento la mia forza aumentare
"DIMMI COSA GLI HAI FATTO, DIMMI CHE LUI NON È..." mi fermo perché non riesco a dirlo "DIMMELO PER FAVORE" la lacrime mi rigano il volto, mi fermo di colpirlo per farlo parlare, gli esce sangue dal naso e dalle labbra ma ride come un coglione
"Che lui non è....cosa?" tossisce mentre continua a ridacchiare "morto?" il mio destro gli arriva dritto sulla pancia e lo vedo che smette di respirare qualche secondo
"Parla testa di cazzo" sono pronto con un altro pugno sei continua a temporeggiare
"Non è morto, ma sarà un vegetale per non so quanto tempo. Così ti avrò tutto per me e non avrai nessuna distrazione, Eiji è il nostro mome-" non finisce di parlare che lo colpisco nuovamente in faccia
Prendo la giacca e corro per uscire da quella casa, ma prima di andarmene mi fermo per dire un'ultima cosa
"Marcirai a vita in una cella del carcere, perché stai tranquillo che ci andrai sicuro"
Corro per le vie della città, ho il cuore che sta per uscire fuori dal petto e le lacrime che continuano a scorrere. Quel mostro ha detto che è un vegetale, significa che è in coma...? No no non lo accetto cazzo devo vederlo subito.
Finalmente arrivo all'ospedale, mi manca il respiro per quanto ho corso
"Per favore mi dica in che stanza si trova Katsuki Bakugou, per favore" le mani mi tremano, guardo l'infermiera seduta davanti al computer spaventato
"Sta nella camera B17, è un familiare?" quindi è nell'altra parte dell'edificio cazzo devo arrivarci subito "Ragazzo ma sta bene, lei sta sanguinan-" corro verso il corridoio mentre sento l'infermiera chiamarmi più volte e forse ha anche chiamato la sicurezza, ma non m'interessa
Non mi sento quasi più le gambe e più mi avvicino più tremo. Nel corridoio dove si trova la sua camera ci sono delle guardie del corpo, tipico di sua madre mettere tutte queste persone a proteggere suo figlio. Corro verso la porta, uno dei due mi nota e cerca di fermarmi ma io gli tiro un lettino addosso così da spingerlo e farlo cadere addosso al suo collega. Apro di scatto la porta e la chiudo a chiave così perdono più tempo ad aprirla.
Non riesco ad andare avanti, ho fatto tutto questo per vederlo ma ora ho paura, è tutta colpa mia è tutta colpa mia cazzo! I pugni contro la porta mi ricordano che devo fare in fretta, con un grosso respiro supero il muro che ci separa e lo vedo.
"Bakugou..." sussurro scoppiando a piangere
Ha la testa piena di bende, il collo ingessato, il braccio destro ingessato e anche la gamba destra. Uno zigomo è completamente gonfio e non riesco a vedere il busto ma avrà non so quante costole rotte. Le gambe mi cedono e crollo sulla sedia accanto al letto
"S-scusami Bakugou scusami è t-tutta colpa mia..." i sighiozzi spezzano le mie parole, non riesco a vederlo in questo stato
Se non mi avesse mai conosciuto ora non sarebbe così, Hiro lo ha colpito per colpire me, sono stato io a ridurlo così. Gli prendo la mano mentre continuo a sussurrare delle scuse ormai inutili.
La porta si apre facendo un grandissimo rumore, le due guardie di prima corrono verso di me
"ECCOLO È LUI CHE HA RIDOTTO COSÌ MIO FIGLIO, ARRESTATELO" la voce di Mitsuki mi arriva dritto nei timpani e mi giro a guardarla mentre mi punta il dito contro, poi dei poliziotti entrano in camera
"No non sono stato io a fare del male a Bakugou, io stavo cercando di salvarlo" grido ma non mi ascoltano prendendomi bruscamente dalle spalle
"Eijirou Kirishima sei accusato di tentato omicidio, ha il diritto di restare in silenzio qualsiasi cosa dirà potrà essere e sarà usata contro di lei in tribunale. Ha diritto a un avvocato durante l'interrogatorio. Se non può permettersi un avvocato, gliene sarà assegnato uno d'ufficio"
Stavo cercando di salvarlo ma non ci sono riuscito, forse me lo merito.....
È davvero tutta colpa mia