KIRISHIMA'S POV
Sui social la notizia è uscita con il titolo "Incidente stradale per Katsuki Bakugou, il prossimo leader di una delle aziende più famose". La famiglia Bakugou non poteva far sì che la verità venisse a galla, i giornalisti hanno tutti pubblicato quasi lo stesso articolo con su scritto che qualcuno lo ha preso di petto mentre era in moto. Immaginate venire a scoprire che il figlio di una delle famiglie più ricche fa gare clandestine e hanno provato ad ucciderlo, no non si può far uscire questa notizia. La signora Mitsuki è come se nelle dita avesse dei fili di ragnatele collegati a qualunque persona che le può servire, perché lei ha il potere su tutto.
Infatti ora sono dentro la caserma della polizia con delle manette ai polsi per colpa sua, perché non so neanche con quali prove ha convinto i poliziotti ad arrestarmi.
Vengo portato in una stanza con solo un tavolo e quattro sedie attorno, una di quelle che si vede nei film, una volta seduto cerco di parlare ma uno dei poliziotti mi fa segno di stare zitto. Chiudo i pugni cercando di fare dei grossi respiri, non posso perdere la calma qua dentro, ma non sono stato io a fare del male a Bakugou e devono capirlo. Si è vero che è tutta colpa mia perché Hiro era un mio problema e non suo, è vero che ho messo la sua vita in pericolo, ma veramente mi merito tutto questo? Lo merito così tanto...?
Un uomo non più giovane di trent'anni dai capelli rossi spalanca la porta e si siede sulla sedia, i suoi occhi mi studiano guardandomi dalla testa ai piedi. Si mette uno stuzzicadenti in bocca e fa cenno ai due poliziotti di uscire dalla stanza
"Allora Eijirou Kirishima, sei accusato di tentato omicidio, cosa hai da dire in tua difesa?" si sistema comodo sulla sedia mettendo i piedi sopra il tavolo
"Io sono il suo ragazzo, potevo mai fargli del male?! Lo volete capire che avete preso la persona sbagliata?" grido sbattendo i pugni sul tavolo
"Non gridare o ti strappo quella lingua lunga che ti ritrovi. Da quello che ci ha detto la signora Mitsuki non siete niente, prima di tutto perché Katsuki non è un frocetto e poi perché lei non avrebbe mai accettato una cosa del genere" mentre parla sposta continuamente lo stuzzicadenti e vorrei tanto prenderlo e spezzarlo
"E non l'è passato per la testa che forse Mitsuki non sa niente di suo figlio? Non sapeva neanche delle gare o di qualunque altra cosa della vita di Bakugou perché a lei interessa solo quella stupida azienda! È quasi un mese che stiamo insieme e abbiamo fatto di tutto pur di non farci scoprire da sua madre, non accetta l'omosessualità del figlio - e per favore non dica più quella parola - quindi sta cercando di incastrarmi per togliermi di mezzo" ma questa donna riesce a fare il lavaggio del cervello a tutti?! Cazzo i soldi fanno male
"Lo sai quello che stai dicendo? Stai incolpando una delle donne con più potere in questa città, sai chi ti metti contro? È la tua parola contro la sua e nessuno può credere a uno come te" si allenta la cravatta mentre con l'altra mano si sposta i capelli dal viso
"La sua parola? Quali prove avrebbe contro di me? Con quali cazzo di prove mi state accusando?" ringhio e lui prende un fascicolo dal cassetto del tavolo, ci sono foto mie dal meccanico insieme alla ragazza con la coda e altre di me alle gare
"Sono tutti scatti presi dalle videocamere di sicurezza. Non troviamo la ragazza quindi crediamo che dopo il colpo se ne sia andata con i soldi che le hai dato per modificare la moto. Dopo abbiamo la testimonianza della signora Mitsuki in cui dice che quando ti ha vietato di vedere Katsuki tu sei stato molto violento e hai fatto capire di voler fare qualcosa. Anche la cameriera ha parlato, ci ha raccontato di come ti sei intrufolato in casa e dei tuoi modi aggressivi contro di loro. Anche se tutto questo dovesse essere una cazzata, sono loro che comandano e non puoi farci niente" mi mette i fogli davanti mostrandomi il tutto
"Ma lei sa di quando sono queste foto? Mi sta dicendo che stavo premeditando sto piano da settimane? Mi sta prendendo per un serial killer? Sono stato dal suo meccanico per cercarlo non certo per ucciderlo cazzo! Ma lo vuole capire che sono davvero tutte cazzate? Non sono mai stato aggressivo con la signora Mitsuki anzi lei mi ha pure offerto dei soldi per andarmene"
Quella donna mi ha reso un mostro davanti agli occhi di tutti per far si che io non possa più intromettermi nella vita di suo figlio
"Mi dispiace ma queste sono le accuse e Mistuki può arrivare a corrompere pure il giudice se vuole. Ti consiglio di chiamare il tuo avvocato" si alza lanciandomi un'ultima occhiata e sta per uscire
"E se le dicessi che so chi è stato?" si blocca davanti alla porta, resta fermo ma gira solo la testa e un capello rosso gli cade sul viso, lo stuzzicadenti si muove perchè la sua bocca forma un piccolo sorriso provocatorio
"Avete visto i video delle telecamere di sicurezza no? Andateli a riguardare e sicuramente noterete un ragazzo dai capelli corvini, Hiro Suzuki" dico tutto d'un fiato
"Continua" dice girandosi del tutto e si poggia al muro
"È il mio ex ragazzo, mi picchiava e l'ho lasciato ma lui non mi ha mai dimenticato. Era geloso della mia relazione con Bakugou e ha fatto di tutto pur di dividerci, è uno psicopatico, è arrivato a manomettere i freni della moto"
"Come faccio a sapere se mi stai dicendo la verità?" dice incrociando le braccia
Gli racconto tutto fin dall'inizio: della nostra relazione, della rottura, di come mi continua a perseguitare e di cosa è successo quella sera. Mi ascolta senza mai aprire bocca
"Forse me lo merito, forse devo finire in carcere perché non sono riuscito a salvare la persona che amo. Si perché lo amo e non ho neanche potuto dirglielo. È libero di pensare che io stia mentendo, ma si faccia due domande, secondo lei ho mentito io che le ho raccontato quasi tutta la mia vita o una donna che tiene di piu ai soldi e al potere che alla vita del figlio?"
Mi fissa intensamente mentre una lacrima mi scende lungo la guancia, ho appena detto che amo Bakugou, non ero mai riuscito a dirlo ad alta voce
"Puoi fare una sola chiamata, scegli bene chi chiamare" con questa ultima frase esce dalla stanza
Vengo scortato nuovamente dai poliziotti ma sta volta mi portano davanti ad una cabina telefonica e ringrazio Shoto che mi ha fatto imparare il suo numero a memoria. Dopo vari squilli e la donna che parla finalmente sento la sua voce
"Shoto? Scusami tantissimo ma non potrò esserci a lavoro io-"
"Kirishima ho provato a chiamarti per ore, ho letto l'articolo ma so che non è stato un incidente, ti hanno arrestato?!"
"Hiro mi ha rotto il cellulare. Shoto hanno delle prove assurde contro di me che non hanno né capo né coda ma Mitsuki può ricattare tutti, sono fottuto. Ma come fai a sapere che non è stato un incidente? Che non sono stato io? Shoto come fai a sapere tutte queste cose?"
"No non sei fottuto, so come aiutarti e giuro che entro oggi sei fuori di là"
"Aspetta Shoto che signifi-?" non riesco a finire la frase che mi stacca in faccia
Come può aiutarmi?
Shoto's pov
Chiudo la chiamata e mi precipito a casa di Midoriya, quello stupido deve testimoniare così avranno un'altra prova per incastrare Hiro. Dopo quello che mi ha raccontato ieri sera sono rimasto scioccato, ha lasciato che uno psicopatico quasi uccidesse un ragazzo per poi lasciargli via libera per Kirisima così da poterlo torturare di nuovo. Non sapeva della violenza ma conosce il comportamento di Hiro e doveva aspettarsi tutto questo. Mi ha detto anche di Mitsuki e di come quel mostro voleva usare pure lei per dividerli.
Scendo dalla macchina e busso più volte sulla porta
"Sto arrivando!" sento la sua voce assonnata
Mi si presenta mezzo addormentato con addosso solo una maglietta non so quante taglie più grande di lui, si strofina l'occhio destro mentre mi guarda male con l'altro. Visto così però è troppo dolce
"Hanno arrestato Kirishima per colpa della madre di Bakugou, dobbiamo farlo uscire" dico spingendolo per entrare in casa sua
"Ma chi ti ha dato il permesso di entrare? Come ti ho detto ieri non voglio più avere a che fare con questa storia" sbadiglia mentre va in cucina
Prende il latte in frigo poi si gira per prendere i cereali e si mette in punta di piedi visto la sua poca altezza, la maglietta si alza mostrando delle mutande attillate, direi anche troppo. Ma perché lo sto guardando?
"Shoto?? Se parlo e non mi ascolti è tutto inutile" alza gli occhi al cielo mentre versa i cereali nella ciotola
Mi schiarisco la voce togliendo quei pensieri dalla testa e gli spiego la situazione e quello che dovrebbe fare
"Mi stai dicendo di confessare tutto? Lo sai che posso essere arrestato per averlo quasi aiutato? Sono stato io a dargli le informazioni potrebbero accusarmi di essere un suo complice"
"Non l'hai aiutato a fare niente, non eri con lui dal meccanico e non hai manomesso tu i freni. Devi solo dire che la colpa è di Hiro e mettere una buona parola su Kirishima ci siamo capiti?" sono sempre freddo e distaccato ma quando si parla dei miei amici devo aiutarli
"Io e Kirishima non siamo niente perché dovrei aiutarlo?! Lo capisci che non me ne fotte un cazzo di nessuno?" dice ridendo istericamente
Questo ragazzo mi sta facendo provare emozioni che credevo aver dimenticato, mi sta facendo arrabbiare e non perdo le staffe da troppo tempo
"Midoriya lo capisci che Hiro ha quasi ucciso una persona e un mio grande amico è stato arrestato ed in parte è colpa tua?" dico calmo cercando di non alterarmi troppo
Sposta lo sguardo dalla ciotola ai miei occhi
"Secondo te non lo so? Ma che posso farci ormai ogni cosa che faccio porta qualcuno a stare male, anche quando credevo di star facendo una cosa giusta invece è risultata sbagliata! È inutile, anche se vado a confessare di sicuro andrà tutto storto perché il vero me è così e tutto quello che tocco marcisce" grida stringendo i pugni
"Non lo sai finché non ci provi" lo guardo fisso negli occhi
"Shoto non andrò a confessare quando so che potrebbe andare tutto a puttane per una persona di cui non m'interessa niente, non aiuterò Kirishima peggio per lui se ha avuto Hiro come ex e che si è innamorato di Baku-" non gli faccio finire la frase che mi alzo di scatto sentendo la rabbia assalirmi
"Per colpa tua, per colpa del tuo "faccio finta di essere un altro per facilitarmi la vita", per colpa del tuo menefreghismo su te stesso e sugli altri, per colpa della tua insicurezza, per colpa del tuo comportamento, per colpa della tua fottuta paura di essere te stesso e aiutare le persone essendo te stesso, hai fatto finire Kirishima in carcere e stava per perdere la persona che ama!
Ti rendi conto cosa significa perdere la persona che si ama? Oh scusa non tu non hai mai amato nessuno quindi non puoi saperlo, ma io si ed è la cosa più brutta che possa mai succederti nella vita. Non lo sai cosa significa non avere più accanto la persona che pensavi sarebbe rimasta lì per sempre, non puoi capire il dolore che ti provoca e pensa cosa avrà passato Kirishima quando ha visto la moto scoppiare. Se vuoi veramente cominciare ad essere te stesso, puoi farlo cominciando a migliorarti e aiutare gli altri al posto di rovinargli la vita come stai facendo con la tua!"
Finisco la frase con l'affanno, non mi ero neanche reso conto che stavo trattenendo il respiro. Mi ha fatto arrabbiare così tanto da farmi dire tutte queste di botto, mi ha fatto incendiare come se io fossi la benzina e lui l'accendino. Mi guarda confuso, anche lui è stupito dalla mia reazione e non riesce a dire una parola.
Lo supero andando verso la porta, è un caso perso
"Shoto, se mi dai il tempo di cambiarmi andiamo in caserma insieme" questa frase detta sussurrata mi provoca delle strane emozioni che non so spiegare
"Ti aspetto in macchina" dico uscendo da casa sua