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2375 Words
BAKUGOU'S POV Lo vedo che si porta le mani vicino alla bocca e ci soffia dentro per riscaldarle, sente freddo e neanche me lo dice. Prendo la coperta dietro di noi e la poggio sulle sue spalle, dopo passo un braccio attorno alla sua vita e lo spingo accanto a me così può sentire il calore del mio corpo. Alza il viso e mi da un bacio sulla guancia, odio queste cose ma lui è così carino quando lo fa "Fuori sta già nevicando da un po'" dice poggiando la testa sul mio petto Vedo una piccola striscia nera sulla sua cute, ho sempre avuto la curiosità di vederlo con i capelli neri anche se il rosso gli sta benissimo. La mia mano istintivamente va a toccargli i capelli e lo sento mugolare mentre si accuccia sempre di più verso di me. Ma perché in questa stanza fa così freddo? Eppure mi pare di aver messo la stufa quasi al massimo. Il cellulare suona ma non voglio alzarmi per andare a rispondere "Bakugou potrebbe essere importante" dice il rosso guardandomi male "Non voglio rispondere, se mi alzo sentirai freddo, voglio stare qua va bene??" alzo gli occhi al cielo incazzato Il telefono non smette di squillare, ma chi è che rompe il cazzo così? "Bakugou, vai a rispondere, io starò bene" poggia una mano sul mio viso e mi sorride, colpa sua e del suo fottuto sorriso Mi alzo controvoglia e prendo quel fottuto cellulare "Pronto?!" grido incazzato "Bakugou riesci a sentirmi? Senti la mia voce?" ma che cazzo significa certo che la sento "Certo che ti sento vecchia, che cosa vuoi?" "Bakugou se mi senti, per favore svegliati e torna da me. Ho bisogno di te per far mandare avanti quest'azienda, tu sei mio figlio, il ragazzo perfetto che riuscirà a scalare la vetta con il suo successo. Non devi pensare a nient'altro se non a questo, non devi farti influenzare da nessuno" l'odio che provo per questa donna non si può spiegare "Ancora con questa storia? Mamma lasciami in pace, non voglio la tua stupida azienda, non voglio invecchiare dietro una scrivania, non voglio una famiglia che non amo, non voglio una vita come la tua" "Bakugou se mi senti muovi un d-" gli stacco il telefono in faccia prima che possa dire altro Non lo vuole proprio capire che io non voglio vivere la vita che lei mi ha programmato? Finalmente sto bene e mi deve rompere le palle? Da lei non ci tornerò mai "Bakugou chi era?" torno a sedermi accanto a lui, lo abbraccio poggiando la testa sulla sua spalla "Ehi, va tutto bene" sussurra accarezzandomi i capelli "Mia madre non la smette di torturarmi, finalmente sto bene perché non mi lascia andare?" dico alzando il viso per guardarlo negli occhi Le sue dita passano sulle mie guance, mentre si avvicina ancora di più "Forse sta cercando di dirti qualcosa, qualcosa d'importante" sussurra sulle mie labbra "Cosa c'è di più importante di stare qui con te?" dico prima di premere le mie labbra sulle sue La sua lingua calda si unisce con la mia in un bacio calmo ma pieno di passione, metto le mani sulla sua vita per spostarlo e metterlo a cavalcioni sopra di me. La sua bocca lascia piccoli baci sulla mia mascella fino ad arrivare all'orecchio "Devi svegliarti Bakugou" Kirishima's pov Muovo la gamba nervoso, sono di nuovo dentro quella stanza con due poliziotti non so da quanto tempo. Il detective mi ha detto che era arrivato qualcuno ma prima che potessi chiedere qualcosa mi hanno infilato qua dentro. L'ora di pranzo è passata da un pezzo e sto letteralmente morendo di fame. Sbuffo per l'ennesima volta mentre mi sistemo su questa sedia scomodissima, finalmente la porta si apre e il detective fa cenno ai poliziotti di togliermi le manette "Cosa è successo?" dico confuso mentre mi massaggio i polsi "Sappiamo che dici la verità perché la tua stessa versione l'ha detta un tuo amico ma dandoci ancora più dettagli. Sei un ragazzo fortunato Eijirou, non tutti avrebbero confessato mentre questo qua lo ha fatto per te" toglie lo stuzzicadenti buttandolo nel cestino "Sei libero, ma ci terremo in contatto per farti sapere appena prenderemo quello psicopatico" Non riesco a credere alle mie orecchie, ci hanno creduto e siamo riusciti a smontare le accuse di Mitsuki contro di me. Ma chi ha confessato e cosa soprattutto? Sto per andarmene ma mi giro un'ultima volta per guardarlo "Grazie per avermi creduto" dico con occhi lucidi "Buona fortuna con la signora Mitsuki" Queste ultime parole mi fanno venire i brividi. Non è riuscita a farmi arrestare quindi sarà furiosa perché mi avrà ancora fra i piedi. Dovrebbe ringraziarmi che li ho aiutati a trovare il vero colpevole ma mi odierà comunque, per lei sarò sempre il ragazzo che ha portato Bakugou sulla brutta strada e che io l'ho fatto diventare gay... forse in realtà m'incolpa pure di essere nato. Nel corridoio della caserma vedo la ragazza con la coda che ho visto dal meccanico. I capelli sono un disordine, gli occhi spalancati e pieni di lacrime, la gambe le tremano non riuscendo neanche a stare all'impiedi. Dopo di lei vedo un ragazzo con i capelli di due colori differenti, uno dai capelli verdi e uno dai capelli rosa, cosa ci fanno tutti qui?? "Shoto!" grido andando verso di lui Si girano tutti e tre e giuro di aver visto il viso di Shoto rilassarsi alla mia vista "Ti hanno liberato finalmente? Te lo avevo detto che ti avrei tirato fuori di qui" la sua mano si poggia sulla mia spalla trasmettendomi sicurezza "Shoto mi hai letteralmente salvato la vita e non so come ringraziarti, ma come hai fatto e perché ci sono anche Deku e Kyoji? Sono confuso ma anche morto di fame quindi potete spiegare tutto davanti a qualcosa da mangiare?" dico tenendomi la pancia che brontola per la fame "Oh Dio grazie, che questi mi hanno rapito senza neanche farmi pranzare" Kyoji alza gli occhi al cielo Andiamo in un locale vicino alla caserma e nel mentre che aspettiamo il cibo finalmente chiariamo "Midoriya dovrebbe dirti una cosa" Shoto mi guarda intensamente "Oh si è fatto tardi è meglio che vada" Deku si alza nervoso ma la mano del mio capo lo tira dalla maglietta "Midoriya..." la voce di Shoto è calma ma si vede che è irritato "Che palle, ok ora parlo va bene? E non tirarmi cretino" risponde lui sbuffando Spalanco gli occhi per le parole usate da Deku, da quando si comporta così? "Senti quello che ho fatto, l'ho fatto solo perché Hiro me l'aveva chiesto promettendomi dei soldi. Ma non sapevo che lui fosse così pazzo, non sapevo neanche cosa ti aveva fatto e-" "Aspetta! Tu conosci Hiro? Deku mi stai facendo confondere" che significa tutto questo "Ora Midoriya si calma e ti spiega tutto per bene vero, Midoriya?" ogni volta che dice il suo cognome il ragazzo sussulta "Va bene, ma non parlare con quel tono così calmo, fai venire i brividi" non lo guarda neanche in faccia quando dice queste parole, non vuole fare vedere il suo viso come se si vergognasse di farlo vedere "In che senso? Non capisco cosa vuoi dire" risponde l'altro leggermente confuso "Niente Shoto, la tua ingenuità mi fa ridere" sussurra alzando gli occhi al cielo e sbuffando "Non sono ingenuo" "Si invece, perché non capisci quello che provochi quando parli con questo tono e-" "Possiamo tornare al discorso principale?" dico esasperato Devo sapere cosa c'entra Deku con Hiro e cosa è successo per far si che mi liberassero. Ma la cosa più importante è andare a trovare Bakugou, e sarà più difficile del previsto. Deku mi racconta il primo incontro con Hiro, di come credeva di star facendo una buona azione anche se per soldi, non sapeva neanche che il mio ex mi picchiava quindi non ci ha trovato niente di male quando ha accettato. Lui gli passava le informazioni, ecco perché Hiro sapeva sempre dove fossi, quindi in parte è colpa sua se quel verme ha potuto avvicinarsi così a me. Ha usato la sua maschera da ragazzino gentile per farmi parlare, non sapendo che avrebbe portato a tutto questo "Quindi alla fine del discorso cosa si dice?" Shoto lo guardo aspettando che lui parli "Beh..." si gratta la testa nervoso "Midoriya..." il capo insiste "Puoi smetterla di dire così il mio cognome?" si agita l'altro mettendosi le mani in faccia "Ok, scusami va bene? Scusa se sono un buono a nulla, scusami se sono un egoista del cazzo, scusami se ho quasi distrutto la tua vita per dei fottuti soldi, non volevo tutto questo. Preferisco distruggere la mia di vita che quella degli altri" sbotta Deku guardandomi negli occhi "Ti rendi conto di quello che hai fatto? Bakugou è in coma, ed in parte è colpa tua" dico sospirando "Lo so! E mi prendo tutte le colpe, sono un pezzo di merda che posso farci" mi guarda negli occhi e vedo che dice la verità "Non posso perdonarti subito, mi sento completamente tradito da te. Mi sono aperto credendo che fossi una brava persona e ti ho raccontato tutto" "No lo sono" dice per poi guardare a terra Shoto gli poggia una mano sulla testa e tutti compreso Deku lo guardiamo confusi "Cercavo di farlo calmare, di solito non si danni colpi sulla testa? Non lo so è da tanto che non consolo qualcuno" scoppiamo tutti a ridere e la tensione che si era creata si dissolve "Si ma, cosa ci fa Kyoji qua?" mi giro a guardarlo mentre si abbuffa di ramen "Oh semplicemente una sera sono andato a sbattere contro questo qua insieme ad Hiro, quindi vedendoli insieme sono un altro testimone per la storia che ha raccontato. Avete visto? Sono importantissimo, ah se non ci fossi io" si asciuga la bocca in modo elegante e io alzo gli occhi al cielo, è sempre lo stesso "Deku quindi anche se lo hai aiutato non ti hanno accusato?" chiedo mentre finalmente anch'io riesco a mangiare "No, perché l'ho aiutato ad arrivare a te e non a creare quel piano per uccidere Bakugou, quindi non ho nessuna colpa. La ragazza invece non credo la passerà liscia" Ripenso alla ragazza con la coda che ho visto poco fa in centrale, che ruolo ha avuto in tutto questo? "Hiro l'ha ricattata, se lei non sabotava la moto le avrebbe fatto qualcosa di spregevole che però non siamo arrivati a capire. Ovviamente le ha anche promesso dei soldi e lei ha fatto tutto quello che le ha detto. Ma non credo volesse davvero farlo, era sconvolta e si vedeva che tenesse a Bakugou, sarà stata una scelta difficile per lei ma non giustifica quello che ha fatto" Shoto sospira e poi continua a mangiare la sua soba Mi era sembrata una brava ragazza, chissà cosa le è passato per la testa e spero resti in carcere per molto tempo. Hiro ancora non è stato trovato, la sua stanza era completamente vuota quando i poliziotti hanno fatto irruzione, è un ricercato ora e potrebbe essere ovunque. Devo avere paura ad uscire di casa? "E Mina dov'è? Ha saputo quello che è successo?" chiedo preoccupato "Si ma sta avendo dei gravi problemi fon Fuji e la sua famiglia, ti ha chiamato più volte ma non sa che hai il cellulare rotto" mi risponde Shoto Finiamo di mangiare ma restiamo seduti qualche minuto in silenzio, oguno perso sui propri pensieri "Ragazzi, so che mi avete già aiutato tanto, ma ho bisogno che mi accompagnate all'ospedale. Sta mattina sono solo potuto entrare qualche secondo nella stanza di Bakugou che poi sono stato trascinato via, ho bisogno di vederlo ma sopratutto capire se realmente c'è la possibilità che...che non si svegli più" sento gli occhi lucidi, solo a dire quelle parole le mani mi tremano Non posso perderlo, non ora è troppo presto. Abbiamo avuto un solo appuntamento, non abbiamo fatto l'amore, non gli ho detto che lo amo, voglio passare così tanto tempo con lui che nemmeno immagina "Come farai con Mitsuki?" sussurra Shoto "Cercherò di convincerla in tutti i modi" Dentro l'ospedale c'è sempre quella puzza di chiuso e di medicinali, l'ho sempre odiata. Ci avviamo verso la sua stanza e mi preparo mentalmente il discorso che devo fare a Mitsuki, il cuore mi batte all'impazzata. Vedo i suoi genitori seduti accanto, ma non sembrano neanche marito e moglie visto che si stanno ignorando a vicenda. Faccio cenno agli altri di allontanarsi e vado da solo verso di lei "Signora Mitsuki io-" cerco di parlare ma lei si alza di scatto "Tu. Anche se non sei tu il colpevole è lo stesso colpa tua, tu hai stregato Katsuki facendolo fissare con te, tu lo hai convinto a continuare a fare quelle stupide gare. Nessuno mi potrà fare cambiare idea che sei stato tu a rovinarlo, lui aveva solo bisogno di capire e finalmente avrebbe sposato una bellissima ragazza e avrebbe smesso con quelle cose. Eravamo a poco così da fargli capire quale fosse il suo scopo e quale fosse il suo futuro, aveva solo bisogno di un altro po' di tempo e avrebbe iniziato a studiare ne sono certa. Invece sei arrivato tu a rovinare tutto" mi grida in faccia rabbiosa Di nuovo mi vengono ripetute quelle parole, che è tutta colpa mia. Mia e solo mia, anche se in parte so che non è vero l'altra parte di me mi sta uccidendo dentro per i sensi di colpa. L'intero discorso che avevo preparato va in frantumi "Non ti permetterò di vedere mio figlio, devi prima passare sul mio cadavere" si avvicina ancora di più puntandomi il dito contro "Io volevo solo... salvarlo" sussurro "Beh guarda dov'è ora, non credo tu ci sia riuscito ma hai solo peggiorato" Una guardia mi spinge per farmi allontanare e Shoto mi prende per le spalle e mi gira "Kirishima, ascoltami, ho parlato con delle infermiere. Bakugou è in coma per sua volontà, nel senso che è come se il suo cervello si rifutasse di svegliarsi, il suo subconscio è perso chissà dove e non vuole tornare a vivere. Deve essere lui a decidere quando svegliarsi e ci vorrebbero anche mesi" 
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